Trovata sull’Aspromonte lucertola melanica [FOTO]

L’esemplare è stato trovato durante un’escursione sul parco nazionale d’Aspromonte (RC)

Foto1Il Reptile Hunter Team, un gruppo di ricerca siculo-calabro guidato da Antonino Marcianò sfrutta le ultime giornate di sole prima del grande inverno e scopre con grande piacere che negli angoli più nascosti della nostra bella terra ci sono ancora tante gemme preziose da scoprire. Durante una nostra escursione sul parco nazionale d’Aspromonte (RC) da un cespuglio abbiamo visto sbucare un sauro completamente nero, dopo qualche minuto di incredulità ci siamo dati da fare per catturarlo ed identificarlo con certezza. Con un pò di fortuna ci siamo riusciti e ci siamo ritrovati di fronte ad una Podarcis siculus melanica. Parlando in termini comprensibili, era ad una semplice lucertola campestre, come quelle che si incontrano facilmente in tutti gli spazi verdi d’Italia e ormai anche nelle città. La particolarità di questo magnifico esemplare è il melanismo, una mutazione genetica in cui l’animale presenta una pigmentazione completamente nera, dovuta alla prevalenza delle melanine sugli altri pigmenti. Si tratta di un fenomeno adattativo che permette al sauro di assorbire più velocemente i raggi solari e gli permette di avere anche una discreta capacità mimetica nel sottobosco. Nei rettili il melanismo è diffuso solitamente in popolazioni insulari o in zone d’alta montagna com’è appunto l’Aspromonte. Altri animali in cui il melanismo è molto diffuso sono ad esempio il leopardo (quando melanico chiamato Pantera) e la Vipera aspis. In Calabria non era mai stata avvistata una lucertola melanica e gli altri avvistamenti italiani di questo animale si contano sulle dita di una mano, sebbene in Campania vi sia una popolazione consistente di questo animale. Assicuratoci della specie dell’animale contanto le squame della testa, abbiamo costatato che si trattasse di un maschio grazie all’aiuto dei pori femorali ben sviluppati sulle zampe posteriori e lo abbiamo rilasciato. Abbiamo cercato altri esemplari come lui ma ci siamo dovuti arrendere dopo aver osservato in zona più di un centinaio di esemplari. La primavera prossima faremo un altro sopralluogo e cercheremo di capire se ci siam trovati di fronte ad un caso sporadico o se vi sono parecchi esemplari melanici in zona.