Siracusa, l’esperienza dell’ex Davide Baiocco per centrare la promozione in Lega Pro

Baiocco ai tempi della Reggina in serie A (stagione 2003/2004) - Foto Marco Rosi/Lapresse

Baiocco ai tempi della Reggina in serie A (stagione 2003/2004) – Foto Marco Rosi/Lapresse

Davide Baiocco da Perugia ma ormai siciliano di adozione, Catania, Akragas e Siracusa per l’ex centrocampista amaranto. Adesso ha 40 anni suonati ma nessuna intenzione di abbandonare quel prato verde dove ormai da 23 anni recita un ruolo da protagonista dall’Umbria al Piemonte fino alla calda Sicilia. Nel mezzo l’avventura in Calabria, la Reggina si affida prima a Colomba e poi Camolese dopo la salvezza ottenuta nello spareggio di Bergamo con l’Atalanta. Per rinforzare il centrocampo si pensa a questo centrocampista biondo che ha fatto molto bene a Perugia, tanto da guadagnarsi la chiamata della Juventus, e Piacenza nonostante la retrocessione in serie cadetta. A Reggio Calabria Davide Baiocco colleziona 28 presenze con il numero 4 sulle spalle e ottiene la salvezza. L’anno successivo torna nella natia Perugia prima di intraprendere la lunga storia d’amore con il Catania centrando anche la storica promozione in Serie A. La scorsa stagione ad Agrigento ha scritto un altra pagina di storia portando l’Akragas in Lega Pro.

Quest’estate dopo il mancato passaggio a Catania, divergenze con il mister Pippo Pancaro, ha deciso di tornare a Siracusa con l’obiettivo di riportare la compagine siciliana nel professionismo per riscattarsi della mancata promozione in serie B, sconfitta ai playoff, nel 2012 con la fascia da capitano al braccio. Un elemento che farà la differenza in questo campionato, l’età si fa sentire ma Baiocco con il suo tocco vellutato accompagnato dalle magie di Beppe Mascara, ancora infortunato, e dalla regia dell’altro ex Reggina Andrea Sottil in panchina proverà a regalare forse l’ultima impresa della carriera ai caldi tifosi aretusei.