Sicilia: Crocetta azzera la Giunta e dà 48 ore di tempo ai partiti

Rosario Crocetta - foto LaPresse

Rosario Crocetta – foto LaPresse

Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta ha revocato le deleghe e le nomine agli assessori, azzerando la giunta. Rimangono in carica il vicepresidente Mariella Lo Bello, che manterra’ le deleghe della formazione e delle attivita’ produttive, “al fine di evitare vacatio di governo in mia assenza” e l’assessore all’Energia Vania Contrafatto, “per ragioni esclusivamente tecniche legate alla sua aspettativa di magistrato”. La scelta, dice il presidente, “non era piu’ rinviabile e l’azzeramento vuole accelerare i tempi del nuovo governo, legittimando pienamente una squadra, in una fase in cui occorre procedere al confronto con il governo nazionale sul risanamento dei conti, realizzare velocemente le riforme, certificare entro l’anno la programmazione europea e avviare la nuova. La Sicilia non puo’ aspettare. Sono fiducioso che i partiti nei due giorni in cui saro’ per ragioni istituzionali all’estero, sapranno trovare l’intesa necessaria che richiede la responsabilita’ del momento. Al mio rientro tutto dovra’ essere concluso, poiche’ l’azione di governo e quella politica devono pienamente coniugarsi con i tempi, altrimenti il governo e la politica diventerebbero totalmente incomprensibili ai cittadini”. A suo rientro, avverte, “nulla potra’ essere piu’ rinviato. Ho affidato al segretario del mio partito il compito di mantenere con altre forze politiche e i movimenti, le interlocuzioni necessarie e con lui mi raccordero’ costantemente in questi giorni”.