Santo Stefano in Aspromonte, distrutta la stele per Falcone, Borsellino e Scopelliti: “dolore opprimente, gesto offensivo”

stele Falcone, Borsellino e Scopelliti (3)E’ con dolore opprimente, tanto quanto le ferite inferte persino alla pietra, la pietra di FaBoSco, che prendiamo atto dell’ immensa, orrida ferocia che regna nel nostro paese. Un ‘offesa cruda agli uomini morti per l’Italia, allo Stato, alla storia, ma soprattutto offesa ai nostri figli, ai giovani, vittime inconsapevoli dell’ignoranza, della crudeltà innata, di chi vorrebbe farci perdere la speranza e dei suoi intrinseci complici. E’ vergogna per chi non è riuscito ad insegnare che dietro una pietra c’e’ la libertà dalle mafie, per chi vive sotto comodi cuscini d’ipocrisia e d’omertà, di silenzi complici. Per chi accetta per un diritto passato per favore, per chi vende a buon prezzo la sua dignità. Noi riporremo quella pietra viva altre 100 e 1000 volte. Ed in ogni pietra ci sarà il nostro pezzo di cuore e l’anelito alla libertà. Che non smetterà di pulsare mai. Oltre la vita e la morte“. Con queste parole il gruppo “Insieme artefici del nostro futuro commenta il vile gesto della notte a Santo Stefano in Aspromonte.