Reggio, un anno di Falcomatà Sindaco: i pareri dei lettori di StrettoWeb, le prime email

Reggio, un anno di Falcomatà: le email dei lettori di StrettoWeb

falcomatàIn occasione del primo anno di Falcomatà Sindaco di Reggio Calabria, abbiamo lanciato un’iniziativa che ha già avuto successo in occasione dei primi 100 giorni di quest’amministrazione cittadina. Richiediamo ai cittadini un parere sull’operato del Sindaco e della Giunta mentre il mondo politico è in fibrillazione tra “spallate” e “contro spallate”.

Il parere dei cittadini con le prime email arrivate in Redazione:

“Purtroppo il mio giudizio e’ negativo, voto su una scala da 1 a 10 = 4. Secondo me non e’ all’altezza di fare il sindaco, dopo un anno la città e’ ancora al giorno dopo la 2′ guerra mondiale, una città invivibile. Mi chiedo perche’ non faccia un corso in altri comuni del nord Italia per vedere come si governa una citta’, piuttosto che fare selfie dalla mattina alla sera. Per non parlare dei veri e propri scandali, come il Miramare… E’ stato votato dai reggini memori del grande padre che aveva, che io stimavo moltissimo, ma lui e’ meglio che si dimetta e torni a fare l’avvocato. P.s avevamo chiesto che la REGES fosse chiusa e che i servizi fossero espletati dagli impiegati comunali come avveniva anni fa’, purtroppo non e’ cambiato nulla. Consolato Caccamo

“Vorrei a tal proposito dire la mia: dico ai “signori” della destra di mettersi in un Sacrato della chiesa e recitare “il mea culpa” in quanto hanno distrutto e mangiato fino al midollo osseo Reggio Calabria, portandola al “commissariamento” mai avvenuto prima nella storia Reggina. Oggi io trovo Reggio migliorata, piu’ pulita, cantieri aperti, consapevole che bisogna fare tanto e tanto altro. Quindi lasciatelo in Santa pace e fatelo lavorare”. Giuseppina Sab

“Durante la campagna elettorale del nostro Sindaco apprezzavamo noi cittadini la voglia di fare, il risanamento in generale delle periferie della città abbandonate e tante altre belle parole, che dopo un anno sono rimaste parole. Noi cittadini di Reggio abbiamo votato un ragazzo giovane pieno di  motivazioni, energia, pensavamo potesse dare un cambiamento positivo alla nostra città, trovando accordi anche con la minoranza pur di fare le cose, ma nulla, a volte prende una posizione di (scena muta) in consiglio, come avvenuto e documentato. I cittadini hanno notato un polso di ferro con i più deboli, piccoli commercianti e venditori ambulanti con varie sanzioni. Nessuna iniziativa per incrementare il turismo, sembra una città povera, capisco che da primo cittadino pensa a recuperare fondi per coprire i debiti passati, bene ma i debiti si coprono con le entrate, i commercianti e i vari ristoratori se non lavorano iniziano ad accumulare debiti e a loro volta non pagano le tantissime tasse, creando oltre tutto meno posti di lavoro dovendo licenziare il personale. In conclusione pensavamo che un ragazzo giovane figlio di un grande uomo che ha fatto molto per la nostra città, potesse capire che il turismo è la base della nostra economia. Il turista gira, esce dalla città per apprezzare le nostre belle coste e cosa vede? Qui da noi soltanto posti non attrezzati al turismo, abbandono delle periferie, strade distrutte e marciapiedi inesistenti o pericolosi che solo grazie alla vostra redazione che pubblica le foto e le segnalazioni, vengono poi riparate perchè strettoweb riesce a sensibilizzare di competenza. Che dire, continueremo ad affidarci a voi”.  Maurizio Labate 

“Per me a mio parere quello che prometteva in campagna elettorale, tutto giusto e cioè che si occupava delle periferie, che dava lavoro ai giovani tramite selezione pubblica e altro, non ha realizzato nel primo anno niente di tutto questo, la città sta sprofondato sempre di più ed è ormai destinata a morire. Abbiamo tasse salatissime, come si pagano se non c’è lavoro? Per non parlare delle strade, le chiamerei non semplici buche ma crateri in cui ci entra un’automobile intera. Io spero che cambi qualcosa nel migliore dei modi visto che Reggio Calabria diventerà prestissimo una città metropolitana, altrimenti consiglierei alla giunta Falcomatà di dimettersi tutti in massa se non si è capaci di risolvere i gravissimi problemi che ci affliggono partendo dal lavoro finendo nei servizi essenziali”. Domenico Gioffrè

Sinceramente l’operato del sindaco Falcomatà in questo primo anno di amministrazione è stato pessimo e deludente per tutti noi che l’avevamo votato, ma l’opposizione è imbarazzante e che si mettano a organizzare “spallate” o pagliacciate simili proprio coloro che sono gli artefici dello scempio e del disastro della città, cioè quelli del centrodestra, mi sembra ridicolo e offensivo nei confronti dell’intelligenza delle persone. Falcomatà sarà scarso ma loro hanno già dimostrato che non è che sappiano fare molto di meglio, adesso c’è lui ed è giusto che governi per tutto il tempo previsto, sperando che anche lui si svegli e nei prossimi anni migliori. Saluti e grazie per l’opportunità di poterci esprimere su strettoWeb“. Antonino Romeo