Reggio, SS106 resta al buio: “grave pericolo, ripristinare subito l’illuminazione [FOTO]

bivio caracciolino DSC01411 (Medium)Da una ricognizione eseguita dal Presidente dell’Associazione “Amici di Raffaele Caserta” Gaetano Pace e dal Vice Presidente Carmelo Fedele insieme con il referente unico dell’A.N.CA.DI.C Onlus Vincenzo Crea, in giorni e orari diversi, per ultimo in data 29 settembre, nel tratto di Strada Statale 106 da Brancaleone all’uscita dell’Aeroporto per Ravagnese abbiamo riscontrato che nei tratti di Strada che attraversano il territorio dei Comuni di Brancaleone; Palizzi; Bova Marina; San Lorenzo; Melito Porto Salvo; Roghudi; Montebello Ionico; Motta San Giovanni e Reggio Calabria (Pellaro), l’impianto di illuminazione pubblica non funziona. Il potenziale pericolo è particolarmente incentivato dalla mancanza in alcuni tratti della segnaletica orizzontale (strisce di margine e di mezzeria), la cui presenza specialmente nei luoghi non illuminati e in condizioni meteorologiche avverse (pioggia, nebbia), farebbe da guida all’automobilista. E’ stato altresì riscontrato che le gallerie di San Pasquale, Vena e Mesofugna ricadenti nel territorio di Bova Marina sono prive di illuminazione, mentre quella del “Calvario” di Melito PS è scarsamente illuminata. Al fine di consentire la tempestiva rilevazione da parte degli automobilisti di situazioni di rischio che si vengono a creare sul percorso, è necessario illuminare i tratti di strada particolarmente pericolosi tra cui, il bivio per Rogudi, il Bivio per Caracciolino nel Comune di Montebello Ionico, il Bivio per Arcina nel Comune di San Lorenzo, nonché quei tratti che attraversano gruppi di edifici. Rilevato che nei luoghi in cui l’illuminazione pubblica è funzionante la stessa non garantirebbe dei livelli di illuminamento tali da offrire la possibilità di avere un’adeguata percezione degli oggetti ed in particolare degli ostacoli, sarebbe neecssario adeguare gli impianti alle norme di sicurezza elettrica orientandosi verso soluzioni tecnologiche innovative. Si è provveduto a segnalare quanto riscontrato ai Comuni interessati e alla Condirezione Generale Tecnica dell’ANAS e si è in attesa di riscontri.