Reggio, Sogas e Aeroporto dello Stretto: “il futuro si fa sempre più incerto”

FIT CISL: una dichiarazione congiunta del  Segretario Regionale Annibale Fiorenza, e del Segretario Provinciale Giuseppe Larizza sulla Sogas e sull’Aeroporto dello Stretto.“Ammainiamo le bandiere di parte e costruiamo una forte unità d’intenti”

aeroporto-dello-stretto“La decisione del C.d.A. ENAC del 26 ottobre ha preso atto che la SOGAS spa, affidataria dell’Aeroporto dello Stretto, non è riuscita a presentare, entro il 15 ottobre, gli atti attestanti i requisiti economici e finanziari necessari per il mantenimento della gestione dello scalo medesimo”.

Così una dichiarazione del Segretario Regionale FIT CISL Annibale Fiorenza, e del Segretario Provinciale Giuseppe Larizza, che continuano a trasmettere:

“Questo è il risultato di quanti, a livello politico, istituzionale e anche sociale, arroccati agli interessi di parte, si sono a lungo impegnati a generare litigiosità invece di fare squadra e generare azioni a salvaguardi degli interessi generali della Comunità.Siamo molto dispiaciuti che i nostri ripetuti appelli all’unità d’intenti sono caduti nel vuoto. Di certo, non vogliamo farne di tutta l’erba un fascio anche se, nel fascio,ci sono cascati quasi tutti, compreso l’Ente Provincia di Reggio Calabria che, pur soffrendo l’isolamento, si è impegnato più di ogni altro, a tenere a galla la barca. L’ha fatto, non solo perché socio di maggioranza ma anche per colmare il discontinuo impegno degli altri soci, caricandosi il peso della sempre più precaria condizione economica e finanziaria della Società le cui cause, perpetuatesi nel tempo, trova origine datate.

CHE COSA FARE OGGI? Noi rilanciamo l’appello ad ammainare le bandiere di parte e costruire una forte unità d’intenti capace di generare concrete e immediate sinergie politiche, istituzionali e sociali. Occorrono scelte e soluzioni da attuare con immediatezza affinché possa bloccarsi l’avviata procedura di decadenza della concessione da parte dell’ENAC. Contemporaneamente, chiediamo che venga aperto il cantiere per la realizzazione di nuovi assetti societari che, oltre al coinvolgimento di altri Enti pubblici apra all’ingresso di Enti, Associazioni e Soggetti privati in genere.

Noi della Cisl – si conclude – siamo pronti a fare la nostra parte per tutto quello che ci compete come Sindacato e come soggetto sociale più largamente inteso. Auspichiamo altresì che, nella nostra area di Città Metropolitana si possa inaugurare, già da domani, ‘una nuova stagione di partecipazione attiva’ con il comune obiettivo di dedicarsi a fare crescere questa meravigliosa punta dello stivale Italia. Bisogna uscire dal freddo grigiore ‘dell’IO’ e far splendere la luce ‘dell’INSIEME NOI’ inteso come Comunità dello Stretto e della futura Città Metropolitana che, senza Aeroporto, sarà meno città e ancor di più meno metropolitana”.