Reggio, si è conclusa poco fa la protesta dei lavoratori presso il consiglio regionale

mobilitazione dei lavoratori“Si è conclusa alle ore 17,00 la protesta dei lavoratori percettori di ammortizzatori sociali testimoni oggi dell’occupazione presso la sala Monteleone del Consiglio Regionale della Calabria. La giornata è iniziata, a causa delle prescrizioni del Questore del 13 ottobre che ordinava come luogo e inizio le 9,30 a Piazza De Nava con un concentramento dei lavoratori provenienti dalla intera Provincia. Dopo avere presentato loro la situazione gli stessi in totale e completa autonomia, si sono trasferiti presso il Consiglio Regionale con la volontà di essere ricevuti dagli esponenti politici al fine di rappresentare le loro istanze e le loro giustificate richieste. Con l’ausilio dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine e con la disponibilità dell’on. Mirabello è stato consentito l’accesso di tutte le maestranze presenti, non limitandosi ad una semplice delegazione mista sindacato/lavoratori” scrivono in una nota i rappresentanti della Cgil, Cisl, Uil Pacifici, Serranò, Zito. “Il confronto ha fatto si che gli animi, tesi per il protrarsi di questa incresciosa situazione scaturita dal mancato pagamento delle spettanze dovute, si rasserenassero. Si è dato inizio -prosegue- ad una assemblea permanente che ha visto un confronto serrato tra le parti che hanno potuto esprimere i diversi punti di vista. Alle domande poste all’esponente politico inerenti le coperture finanziarie, sono emerse criticità nell’assolvere gli impegni assunti con il decreto del 5 ottobre che prevedeva il pagamento di una mensilità arretrata. Si è quindi ritenuto opportuno continuare la protesta negli stessi locali per fare emergere le contraddizioni in essere dell’atto in oggetto. I Lavoratori hanno quindi invitato i sindacati in modo unitario affinchè organizzino una manifestazione regionale che possa dare visibilità ed eco alle loro legittime richieste”, concludono i rappresentanti sindacali.