Reggio, nasce ufficialmente l’associazione “Vecchia Guardia Pubblica Sicurezza”

V.G.P.S.“Non è ancora trascorso un lustro dal momento in cui una delle colonne portanti della Questura di Reggio Calabria, Giuseppe Lo Tennero (Serpico per colleghi e cittadini) “volava in cielo” lasciando costernati familiari, parenti ed amici! Ed è proprio lì, al termine del rito funebre, che i numerosi colleghi presenti gettavano le basi per la costituzione di un’associazione (NON PROFIT) che avrebbe dovuto avere, tra le finalità principali, anche quella di dedicare sostegno ed assistenza soprattutto ai più bisognosi. Oggi, finalmente, la VGPS è anche giuridicamente divenuta una fantastica realtà al servizio dei cittadini, “aperta” a professionisti e a tutti coloro che si riconoscono nello Statuto ed intendono collaborare per il raggiungimento dello scopo sociale. Un cammino lungo e tortuoso quello finora percorso dal “piccolo esercito” di volontari (tutti già, o ancora appartenenti alle varie forze di polizia) i quali, nel corso di un paio d’anni di “formazione”, hanno provveduto a raccogliere fondi per poi devolverli (in vestiario e generi alimentari) a vari istituti missionari, nonché prestato servizio d’ordine in alcune importanti manifestazioni civili e religiose” afferma in una nota il presidente Enzo Leone. “Non lucrativa e di utilità sociale, La VGPS persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile e culturale e si propone, altresì, di avere attenzione verso situazioni di bisogno, comprese calamità naturali e quant’altro, presenti sul territorio locale, nazionale ed estero; di accogliere coloro che per cause di forza maggiore, quali ricoveri in strutture ospedaliere o altre strutture umanitarie, sono costretti ad allontanarsi dalla propria residenza al fine di prestare assistenza ai propri congiunti; di porre in essere tutte quelle iniziative necessarie, comprese richieste di fondi ad Enti pubblici e privati, al fine – prosegue- di creare strutture immobiliari e mense idonee all’accoglienza dei più bisognosi; di attivarsi verso l’educazione, lo sviluppo psicofisico e affettivo, l’istruzione, l’inserimento sociale e lavorativo di persone in condizioni di svantaggio; di istituire uno sportello presso la sede dell’associazione o, eventualmente, in qualsiasi Ente che gratuitamente la metterà a disposizione, finalizzato ad aiutare, attraverso la collaborazione con le Istituzioni competenti, tutti coloro che subiscono maltrattamenti nell’alveo familiare, con particolare riferimento a donne e bambini; di attivare tutte quelle iniziative idonee a propagandare l’Associazione, anche attraverso la creazione di una testata giornalistica ed eventualmente anche radiofonica e televisiva; di elaborare progetti indirizzati verso l’informazione negli istituti scolastici, avvalendosi di professionalità specifiche, sui fenomeni attinenti mafie, droghe e altri esecrabili problematiche che affliggono la società; …ed altro ancora. La VGPS, nel più breve tempo possibile fornirà ulteriori e dettagliate notizie (moduli di adesione e quant’altro), indirizzate anche a coloro che gradirebbero far parte della medesima”, conclude Leone.