Reggio, nasce la collaborazione fra il Liceo Vinci e l’Università Mediterranea per valorizzare l’eccellenze reggine

Il Protocollo sottoscritto prevede una sinergia fra l’Università Mediterranea ed il Liceo Leonardo da Vinci  che vedrà l’attivazione di sportelli didattici verticali di approfondimento disciplinare e valorizzazione delle eccellenze liceali

università_mediterraneaE’ partito dal da Vinci un progetto pilota nazionale: “Sportelli didattici verticali di approfondimento disciplinare e valorizzazione delle eccellenze liceali”, promosso dal liceo, in sinergia con l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Alla conferenza stampa di presentazione del progetto e sottoscrizione del protocollo, erano presenti: Giuseppina Princi, dirigente scolastico del da Vinci, Pasquale Catanoso, rettore della Mediterranea, Edoardo Lamberti Castronuovo, Ass.re alla Cultura e alla Legalità della Provincia di Reggio Calabria, Giacomo Messina, direttore del Dipartimento dell’Informazione, delle Infrastrutture e dell’Energia Sostenibile (DIIES), Francesco Buccafurri, coordinatore corso di Laurea Magistrale Ingegneria Informatica e dei sistemi per le telecomunicazioni, Carlo Morabito prof. del Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Energia dell’Ambiente e dei Materiali (DICEAM), Maria Rosaria Panuccio, prof.ssa del Dipartimento di Agraria, Gianfranco Neri, direttore del Dipartimento di Architettura e territorio (DARTE), Francesca Martorano, direttore del Dipartimento di Patrimonio Architettura e Urbanistica(PAU), Massimiliano Ferrara, prorettore e professore di matematica e scienze economiche della Mediterranea.

Leonardo-Da-VinciLa sperimentazione si prefigura come progetto pilota nazionale in tema di promozione di un innovativo percorso di continuità verticale tra liceo ed università che, per la prima volta, vede coinvolte le due Agenzie formative in interventi di monitoraggio/miglioramento delle competenze disciplinari degli studenti liceali, con il fine di contribuire alla formazione culturale ed alla maturazione personale, sociale e civica degli stessi, garantendo loro, a conclusione del quinquennio liceale, quelle competenze disciplinari che gli permetteranno di affrontare, serenamente, qualsiasi tipo di percorso universitario.. E’ prevista, infatti, la progettazione, la programmazione e l’insegnamento di Moduli di Eccellenza/Approfondimento indirizzati agli studenti del Liceo che manifestino carenze apprenditive e conseguenti esigenze di lezioni di supporto in ambito scientifico (matematica, fisica, informatica, chimica e biologia) o che vogliano seguire percorsi di eccellenza in ambito informatico – scientifico.

IMG_0043Le lezioni saranno tenute, in orario pomeridiano, da docenti, dottorandi, assegnisti di ricerca, borsisti, tutor dell’Università Mediterranea. Tutte le azioni di supporto didattico saranno funzionali al consolidamento e/o all’integrazione di conoscenze e competenze standard richieste agli studenti in uscita dal liceo. Saranno favorite anche occasioni di condivisione di esperienze e di conoscenza tra alunni del Liceo e studenti/laureandi dell’Università Mediterranea, anche attraverso modalità telematiche e strumenti di social web.

IMG_0044I percorsi saranno progettati da gruppi di lavoro composti da docenti dell’Università e del Liceo Scientifico; i gruppi di lavoro predisporranno un monitoraggio degli apprendimenti con cadenza bimestrale, mediante prove strutturate da somministrare, a cura dei docenti titolari di classe, agli alunni delle prime classi. Gli studenti destinatari degli interventi formativi saranno individuati sulla base degli esiti delle prove. L’organizzazione ed il coordinamento saranno curati dal Comitato Tecnico Scientifico costituito dal Dirigente scolastico, dal Rettore, dai Direttori dei dipartimenti interessati e dai referenti scientifici – per la Mediterranea sarà il prof. Massimiliano Ferrara e per il liceo le prof.sse coordinatrici del dipartimento di matematica: Arcidiaco A. e Calipari M.

Il Comitato curerà la corretta applicazione del presente Protocollo, esaminerà i problemi connessi e ne prospetterà le soluzioni, coordinerà e promuoverà il monitoraggio delle azioni previste, individuando le modalità di diffusione dei risultati.