Reggio, l’Arci ha organizzato il Progetto Jonathan

ArciFar conoscere il mare in tutte le sue forme. E’ stato questo l’obiettivo del Progetto Jonathan che ha coinvolto un gruppo di ragazzi che hanno vissuto vicende penalmente rilevanti e che attualmente sono ospiti della Comunità Ministeriale di Reggio Calabria. L’iniziativa, da giugno a settembre, è stata realizzata dall’Arci Comitato territoriale di Reggio Calabria, in collaborazione con la Lega Navale RC ed il Centro nautico Agesci Fata Morgana. «Un sodalizio che va avanti ormai da parecchio tempo. Il progetto é arrivato con successo alla sua quarta edizione. Ogni anno forniamo ai ragazzi la possibilità di essere osservatori scientifici del mondo marino da vicino», ha detto Davide Grilletto, presidente Arci RC. Attraverso laboratori, lezioni didattiche, uscite sul territorio e sperimentazioni di navigazione a vela, i ragazzi sono stati accompagnati in un percorso di crescita esperienziale. Durante la prima fase, i minorenni e i giovani hanno assistito alle lezioni di biologia marina tenute dalla biologa, Carmen Rizzo e hanno visitato sia il Centro di recupero di tartarughe marine di Brancaleone, gestito dall’associazione “Naturalmente Brancaleone” che il Faro di Scilla.  In un secondo momento il presidente della Lega Navale reggina, Saro Ventura ha tenuto delle lezioni di scuola di vela coinvolgendo i ragazzi, grazie soprattutto alla disponibilità del Centro nautico Agesci “Fata Morgana”, in un’ esperienza in mare nelle acque dello Stretto. Questo progetto non è stato l’unico percorso educativo proposto quest’anno agli ospiti della Comunità Ministeriale. Con successo si è concluso anche un altro percorso dal titolo “Una Strada per la Legalità” sul tema dell’antimafia sociale. Dopo una serie di incontri e dibattiti animati sotto forma di cineforum, nonché una serie di visite esterne, il progetto è culminato in un’ esperienza comunitaria, un campo di lavoro antimafia svolto nel mese di luglio nel borgo di Pentedattilo. Qui i ragazzi, grazie alla partnership con l’associazione ProPentedattilo e il consorzio Terre del Sole hanno trascorso una settimana di impegno sociale con altri ragazzi provenienti da tutta l’Italia. «L’ottima riuscita di questi progetti – ha concluso Grilletto - é stata possibile solo grazie alla collaborazione dei soggetti coinvolti e alla disponibilità e sensibilità della direttrice della Comunità Ministeriale Rosa Maria Morbegno e di tutto il suo staff. Ci auguriamo che esperienze come queste possano rimanere nel cuore dei tanti ragazzi che ogni anno con entusiasmo partecipano alle attività».