Reggio, interpellanza sull’illeggittimità del decreto sulle funzioni dirigenziali di polizia municipale: “da Falcomatà silenzio assordante”

palazzo san giorgio“Sono trascorsi più di trenta giorni da quando abbiamo sottoposto all’attenzione del Sindaco l’interpellanza a risposta scritta relativa al decreto 321/staff , ossia attinente alle richiesta di delucidazioni sui profili di (il)legittimità del suddetto decreto di conferimento delle funzioni dirigenziali del settore Polizia Municipale al Segretario Generale del Comune di Reggio, ma – ad oggi – l’unico risultato ottenuto è stato solo un ‘assordante silenzio”. E’ quanto affermano in una nota congiunta i consiglieri comunali di Area Popolare- Nuovo Centrodestra, Reggio Futura e Forza Italia, rispettivamente Pasquale Imbalzano, Antonino Maiolino e Mary Caracciolo. “Il decreto, datato 11 settembre 2015 ed emanato nelle more della scadenza del mandato precedentemente conferito al dott. Rocco Romeo, presenta – infatti- notevoli profili giuridici oscuri su cui l’amministrazione comunale non ha avvertito la necessità di chiarire alla cittadinanza le ragioni che stanno alla base di questa criticabile scelta, che – nei fatti – espone il Comune ad un più che concreto caos amministrativo in un delicato settore come quello del Comando di Polizia Municipale, tenuto conto che lo stesso si pone palesemente in contrasto con l’art. 5 del decreto Enti Locali n. 78/2015, poi convertito nella legge n. 125/2015, ove si impone agli enti che hanno acquisito lo status di Città metropolitana di far fronte alle esigenze di personale permettendo il transito dei corpi di polizia provinciale all’interno dei ruoli dell’amministrazione comunale ai fini dello svolgimento delle funzioni di polizia municipale “, aggiungono Imbalzano, Maiolino e Caracciolo.

“Allo stato attuale – dunque- non si comprendonreggio consiglio comunale 22 ottobre (6)o le ragioni di questo ulteriore e ingiustificabile silenzio ad opera dei vertici di Palazzo San Giorgio, come – allo stesso modo – incomprensibili e illogiche appaiono essere queste scelte con le dichiarazioni rese dal Sindaco soltanto ieri agli organi di stampa secondo le quali il settore della polizia municipale meriterebbe di essere gestito diversamente e in maniera più efficace, facendo certamente finta di non comprendere che la causa delle difficoltà di gestione dell’ufficio siano strettamente connesse alle errate e nefaste scelte di amministrazione”, continuano Imbalzano, Maiolino e Caracciolo. “In questo senso, ribadiamo l’esigenza di un cambio radicale nelle modalità di gestione di un servizio essenziale per i cittadini con indirizzi politici che siano davvero rispettosi del principio di legalità e del dovere di trasparenza amministrativa ipocritamente e beffardamente declamati sin dall’inizio della legislatura e raramente applicati in questo primo anno di amministrazione, solo così potendosi consentire una migliore e più efficace gestione del corpo di polizia municipale e far fronte alle tante ataviche emergenze di cui la Città è quotidianamente afflitta”, concludono i consiglieri Imbalzano, Maiolino e Caracciolo.