Reggio, incontro tra i sindacati per discutere della “grave situazione sui servizi sanitari”

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I Segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Reggio Calabria, riuniti in data 14 ottobre insieme ai responsabili delle categorie del Pubblico Impiego di ciascuna Federazione per discutere della grave situazione dei Servizi Sanitari, hanno preso atto della improrogabilità di predisporre una proposta programmatica per riorganizzare strutture e servizi a partire da quelli territoriali che languono fino a quelli ospedalieri, che, pur presentando meno criticità, soffrono dell’assenza di risposte agli utenti da parte delle strutture territoriali, dovendo fronteggiare accessi spesso impropri in numero elevato. E’ evidente che la proposta partirà dall’analisi dei bisogni dei cittadini  e dalle criticità globalmente intese e si muoverà nell’ottica della Città Metropolitana, la cui la Sanità dovrà essere altresì organizzata razionalmente e capace di stabilire sinergie tra Ospedali e Territorio ormai ineludibili, garantendo  risposte e servizi di qualità accessibili a tutti. “Come Organizzazioni Sindacali – spiegano Mimma Pacifici, Domenico Serranò e Pino Zito – abbiamo più volte denunciato la gravità della situazione sanitaria del territorio soprattutto nelle zone più periferiche e per questo comunichiamo la nostra adesione alle prossime manifestazioni indette dai Sindaci, perché crediamo che sia fondamentale che tutte le forze, sociali, istituzionali e politiche, si muovano verso lo stesso obiettivo che è quello di risanare la Sanità e renderla efficiente con servizi di qualità fruibili da tutti i cittadini. Inoltre, queste OO.SS. si riservano dall’intervenire poiché unitariamente impegnati a realizzare una proposta relativamente al modello sanitario funzionale alla nascente area metropolitana”.