Reggio, il governo taglia i fondi alla città. Ripepi: “subito discussione in consiglio comunale”

La Legge di stabilità 2016 è implacabile per Reggio: Renzi ha tagliato 6 milioni di euro nel triennio dal 2017-2019

Ripepi“Dopo i fondi persi per le opere sul risparmio energetico, il declassamento dell’Aeroporto ed i 90 milioni, persi anche questi, del Piano della mobilità, è arrivata la ciliegina sulla torta: la (bozza) Legge di Stabilità 2016 taglia di 6.000.000,00 Euro i fondi del Decreto Reggio! Di furti e ruberie, d’altronde, è costellata la storia del Meridione in generale e di Reggio Calabria in particolare, dunque, non può sorprendere più di tanto quest’ultima mascalzonata messa in atto da un Governo che dimostra con i fatti di non avere a cuore le sorti della città”, scrive in una nota Massimo Ripepi, consigliere comunale di Forza Italia. “Ma se può anche darsi che mister Renzi non abbia letto il Rapporto Svimez 2015, considerata la scarsa attenzione che egli presta ai problemi del Mezzogiorno, è difficile immaginare, invece, che gli esponenti locali del PD (Sindaco in testa) non gliene abbiano mai parlato… Che se lo avessero fatto, mister Renzi -prosegue-  saprebbe certamente come la nostra terra si trova oggi in una condizione di “sottosviluppo permanente”, con migliaia di famiglie che vivono la povertà assoluta, e (dato ancor più allarmante) altre migliaia che si apprestano a varcarne la soglia. Ora, che le “vacanze romane” di Peppe “#Fuori c’è il sole” producessero poco o nulla, quanto a risultati, lo si sapeva già. L’unica cosa che gli riesce, infatti, è il “selfie” postato a margine della “vacanza”, accompagnato da una nota stampa narrante imprese straordinarie (sic!). A fronte della notizia del taglio di 6 milioni di Euro -aggiunge- però, la cosa che più lascia allibiti è che neanche i maggiorenti del PD -parlamentari, consiglieri regionali, assessori comunali- siano stati capaci di un colpo di reni: è come se avessero “paura” di raccontare ai cittadini la verità di un Governo che, giorno dopo giorno, mortifica ogni ambizione di sviluppo di questa terra. E se, grazie a Dio, ed al grido d’allarme che proviene dai cittadini, il Governo alla fine si convincerà a restituire il maltolto, per favore non venga nessuno a raccontarci di vittorie o baggianate simili, perché le vittorie (politiche) vere aggiungono finanziamenti, com’è stato, ad esempio, nel 2003 allorquando l’Amministrazione Comunale ottenne il rifinanziamento del Decreto Reggio per 110 milioni di Euro!!! Lasciamo, pertanto, al loro silenzio gli esponenti del PD -conclude-prontissimi in altre occasioni a commentare le manifestazioni degli avversari politici, e ci impegniamo a presentare a breve un ordine del giorno per discutere in Consiglio dell’ennesimo “scippo” perpetrato ai danni di questa Città, sempre più abbandonata a se stessa”.