Reggio, Crea: “il freddo è alle porte, ma i bambini della scuola elementare di Lazzaro saranno al gelo”

scuola elementare lazzaro DSC08712 (Medium)“La scuola elementare Demetrio Cuzzupoli di Lazzaro sarebbe sprovvista di riscaldamento. Soltanto in una classe la “5 A” ci sarebbe il condizionatore, installato per motivi di salute di una scolara dietro presentazione di certificazione medica e ripetute insistenze dei genitori. Sembrerebbe che per ottenere i propri diritti i bambini si debbono ammalare. Ogni classe per sopperire in parte al freddo sarebbe fornita di una stufetta elettrica collocata nelle vicinanze degli insegnanti, il cui uso sarebbe vietato dalla legge. In un ambiente educativo tale inosservanza non si addice proprio. La legge 23/1996 sui requisiti delle scuole stabilisce che la temperatura nelle classi deve essere di 20 gradi centigradi, invece la scuola è sprovvista di sistemi di riscaldamento. Visto che si è provveduto alla metanizzazione del territorio comunale si sarebbe potuto allacciare alla rete del metano”, afferma in una nota Vincenzo Crea, referente unico dell’Ancadic Onlus. “In ogni modo i genitori -prosegue-  non possono accettare che i loro figli stiano al freddo, quindi hanno in questi giorni legittimamente rinnovato le proteste già esternate l’anno scorso circa la mancanza di sistemi di riscaldamento ed è doveroso che l’assessore alla Pubblica Istruzione e Politiche sociali e l’Assessore ai Lavori pubblici diano Loro una risposta alla quale facciano seguire a breve i fatti. Non si comprende come si possa dichiarare agibile una scuola priva di riscaldamento. Non va dimenticato – aggiunge- che al Comune di Motta San Giovanni l’anno scorso è stato revocato il finanziamento di 348.540 euro per i ritardi nella realizzazione degli interventi di edilizia scolastica. In merito alla delicata tematica in questione che vede ancora una volta coinvolti i bambini sono stati interessati il Prefetto della provincia di Reggio Calabria e il Comandante del Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza”, conclude Crea.