Reggio: controlli e perquisizioni nel territorio, arresti e denunce [DETTAGLI]

“Focus ‘ndrangheta”: prosegue l’attività straordinaria di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato a Reggio Calabria e provincia

polizia di statoAnche questa settimana, la Polizia di Stato ha realizzato i servizi integrati di controllo del territorio previsti dal piano di azione nazionale e transnazionale “Focus ‘ndrangheta”, le cui linee strategiche sono definite, settimanalmente, in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Le attività operative sono state effettuate in città e provincia con particolare attenzione ai quartieri cittadini di Ciccarello ed Arghillà, rione Marconi e piazza Milano, ed hanno visto l’impiego complessivo di 6 equipaggi dell’U.P.G.S.P., 3 equipaggi del Commissariato di Gioia Tauro, 3 equipaggi del Commissariato di Taurianova e 33 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Siderno. Durante le operazioni sono state identificate 526 persone, controllati 291 autoveicoli, effettuate 24 perquisizioni personali, 14 perquisizioni domiciliari, sono stati elevati 12 verbali per infrazioni al C.d.S. con sanzioni accessorie che hanno previsto 2 sequestri amministrativi di veicoli. In tale contesto operativo, in Siderno, gli Agenti del locale Commissariato, a seguito di un controllo su strada, hanno arrestato un 38enne per resistenza a Pubblico Ufficiale mentre, in Villa San Giovanni, il personale della Squadra Mobile, unitamente al locale Commissariato, ha arrestato un 42enne albanese nella flagranza di reato di possesso di 10 kg di sostanza stupefacente del tipo hashish. L’uomo è stato fermato nei pressi degli imbarcaderi mentre era alla guida della propria autovettura e nel corso di una perquisizione è stato trovato in possesso della somma in contanti di circa 1.700 euro e nel bagagliaio dell’auto, in una valigia, il personale di Polizia ha rinvenuto 20 involucri chiusi con del nastro adesivo, il cui contenuto, a seguito di analisi chimica presso il Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica di Reggio Calabria, risultava essere costituito da sostanza stupefacente del tipo hashish. L’autorità Giudiziaria competente ha disposto la traduzione dell’arrestato presso la Casa Circondariale di Arghillà.