Reggio, competenze della Città Metropolitana: tavolo tecnico in Provincia

città metropolitana reggioSi è tenuta una riunione presso la sede centrale della Provincia, durante la quale il Direttore Generale ha informato le organizzazioni sindacali territoriali e la RSU sull’intesa raggiunta con la Regione Calabria, riguardante le deleghe ed il personale da utilizzare nella “costituita” Città Metropolitana. Il verbale dell’accordo raggiunto è stato firmato, pure dal sindaco di Reggio Calabria G. Falcomatà, presente all’incontro tenutosi a Catanzaro: occorre ricordare che nel mese di Luglio era stato già firmato un verbale di accordo sulle deleghe già ratificato dalla Giunta Provinciale, che l’intesa del 1° Ottobre conferma in toto. Il dott. Antonino Minicuci – nel relazionare al tavolo tecnico – ha ricordato il contributo, per l’importante risultato risultato, dei sindacati territoriali, in particolare dei segretari generali funzione pubblica, Luciana Giordano ed Alessandra Baldari. Lo stesso ha dichiarato pure che l’ Ente – grazie a 158 pre-pensionamenti -non ha problemi di esubero di personale ed è uno dei pochi enti ad essere in equilibrio finanziario; inoltre grazie all’accordo raggiunto – non solo politico ma anche di tipo economico – secondo il quale la Regione dovrà corrispondere alla Provincia un ammontare di 10 milioni e 450 mila euro per il 2015 e 9 milioni e 700 mila euro per i quattro anni successivi, tutto il personale delegato rimarrà alle dipendenze dell’area metropolitana, compresi i dipendenti dei Centri per l’Impiego, sino al 31 dicembre, data ultima per definire il processo di riordino.

L’unico problema in sospeso riguarda la Polizia Proreggio e messina città metropolitanavinciale, sul quale necessariamente bisognerà trovare un accordo con la Regione Calabria per scongiurare il rischio del transito dei dipendenti in liste di mobilitàI sindacalisti presenti confermano ”il buon lavoro portato avanti dal Direttore Generale dott. Antonino Minicuci – delegato alle suddette trattative da parte del Pres. della Provincia – ed evidenziano le continue pressioni delle organizzazioni sindacali con la Regione – e a tutti i livelli – per definire e completare la fase di riordino”. Intervengono Chiodo e Romeo della Cisl che sottolineano “il lavoro proficuo del tavolo tecnico e confermano la linea del conferimento di deleghe e funzioni alla Città Metropolitana. Sulle stesse posizioni il coordinatore della RSU Fanti. Si coglie l’occasione per chiedere al direttore di accelerare l’iter per l’approvazione del contratto di lavoro 2015, come anche la liquidazione dei piani di lavoro che chiuderebbero il C.C.D.I. 2014″. Il dottore Minicuci in chiusura dei lavori si dichiara d’accordo sull’impostazione data dai componenti il tavolo tecnico intervenuti, propone un’assemblea di tutto il personale, annuncia il pagamento dei piani di lavoro per il 13 o 15 c. m. e assume come propria la proposta ( già avanzata in precedenza dalla Cisl) dell’ istituzione di una progressione orizzontale da valutare con il contratto 2015. Infine il Direttore ha risposto alle preoccupazioni dei rappresentanti dei settori di Agricoltura e Formazione Professionale nel richiedere deleghe piene che vadano oltre le competenze attribuite – a suo tempo – con legge 34/02.