Reggio, Cannizzaro: “la nomina di Poeta alla presidenza del Consiglio di amministrazione Epap è motivo di orgoglio”

francesco-cannizzaro“La nomina di Stefano Poeta alla presidenza del Consiglio di amministrazione Epap (Ente di previdenza ed assistenza pluricategoriale) per il quinquennio 2015-2020, è motivo di grande orgoglio per il territorio di Santo Stefano in Aspromonte e per tutta la Calabria. Stefano oltre ad essere un prezioso professionista di questa terra dimostrando negli anni un’innata sensibilità e capacità nella risoluzione di problemi, sarà l’elemento di unione necessario per quelle sinergie istituzionali che non solo serviranno a mettere in risalto le nostre risorse umane ma anche quelle di tutto il Paese”, afferma in una nota il capogruppo del Cdl in consiglio regionale Francesco Cannizzaro. “Il dottore agronomo Poeta, di Santo Stefano in Aspromonte, le cui capacità e competenze nel settore sono state negli anni, ampiamente dimostrate, è una garanzia per la Calabria ma lo sarà anche per l’istituto di previdenza per gli esercenti che potrà avvalersi da ora e per i prossimi 5 anni, di un vero baluardo per la democrazia. Stefano infatti -prosegue- saprà certamente individuare le strategie indispensabili per superare l’attuale momento istituzionale poco piacevole e creare le giuste sinergie per rilanciare il territorio e i suoi professionisti. Con il suo meticoloso lavoro e impegno sul campo, il presidente Poeta ha conquistato credibilità rappresentando degnamente la nostra storia e le nostre tradizioni di popolo meritevole di ogni considerazione. Sono certo che la sua vasta esperienza gli permetterà di dare all’Epap un contributo importante per superare la crisi in atto e rendere il nostro sistema produttivo sempre più competitivo, non mancando, in questo virtuoso percorso da seguire insieme, di garantire i diritti di ogni attività professionale ma anche sarà abile a trovare utili occasioni di collaborazione con le tante professionalità che dispone la nostra Regione. Al professionista calabrese, fraterno amico Stefano – conclude- al quale formulo le mie vivissime congratulazioni, auguro buon lavoro nella ferma convinzione che troverà le giuste soluzioni offrendo con azioni mirate buoni risultati all’Epap”.