Reggina, vittoria convincente con la Vibonese. Subito testa alla Frattese per dare la svolta

reggina vibonese (30)Reggina, forse ci siamo. La terza vittoria stagionale finalmente è arrivata, un calcio di rigore dubbio di Arena ha piegato la Vibonese di Di Maria. Potrebbe essere questa la vittoria della svolta, non tanto per il risultato finale ma per la compattezza del gruppo e per le pochissime sbavature del reparto arretrato. Licastro non è mai stato chiamato in causa, peccato solo per quel  gol mancato da Zampaglione al 20′ del primo tempo. Una vittoria meritata, sudata e conquistata. Cozza potrà dormire sonni più tranquilli, i suoi ragazzi, nonostante il cambio di modulo, hanno confermato quanto di buono visto a Siracusa. Adesso serve rimboccarsi le maniche e viaggiare spediti verso l’obiettivo, solo stando uniti si possono raggiungere importanti risultati.

Il tecnico a sorpresa è passato al 4-3-3 lasciando in panchina Ventrella per l’inoperoso Licastro. Dentro anche il giovane De Marco, all’esordio stagionale, che non ha assolutamente deluso dando vivacità al reparto avanzato. Manca solo quella cattiveria giusta sottoporta ma la speranza è che Zampaglione e compagni riescano a limitare gli errori in area avversaria. L’ingresso di Bramucci ha cambiato la partita, il giovane attaccante amaranto con la sua velocità mette in apprensione qualunque difesa. Lavrendi, Corso e Roselli hanno fornito un ottima prova, un mix tra geometrie e cattiveria agonistica. Da segnalare anche l’ottima prova di Mautone che non ha sbagliato nessun intervento.

Prima la Coppa mercoledì e poi la trasferta difficile a Frattamaggiore contro una squadra seconda in classifica a sole due lunghezze dalla Cavese. Sicuramente la partita con la Frattese dovrà essere quella della svolta definitiva, un appuntamento da non fallire assolutamente.