Partecipa Calabria promuove l’istituzione del Fondo di solidarietà familiare a Rogliano

manigesto campagna socialSi chiama “#iocisono. Diamo una mano alle nostre famiglie” l’iniziativa per lanciare l’istituzione del Fondo di solidarietà familiare, promossa da “Partecipa Rogliano”, sede locale del movimento Partecipa Calabria e dal gruppo “Da adesso in poi”. Un’azione concreta per sostenere i nuclei familiari roglianesi in rilevante difficoltà economica a causa della perdita di liquidità e dell’innalzamento delle tasse. Una Rogliano solidale che, partendo dal gazebo per la raccolta firme, allestito nella giornata di domani dalle ore 9 alle 13 presso la villa comunale della cittadino del Savuto, punta a contrastare concretamente i numeri drammatici del disagio sociale familiare: in un solo anno, dal 2012 al 2013, – si legge nella nota di Partecipa Calabria – poco più di 2 mila nuclei familiari roglianesi  hanno ridotto i loro consumi di circa 3,4 milioni di euro. Preoccupante la situazione dell’impoverimento. Nel 2013, elaborando i dati Istat, ben 718 sarebbero in condizione di povertà relativa. La crisi economica ha coinvolto circa 155 nuclei in più rispetto al 2012. «Chiediamo piena adesione all’istituzione del Fondo di solidarietà familiare – dichiara il vicepresidente regionale di Partecipa Calabria, Rocco Calabrò – da parte di tutti, cittadini, forze politiche, chiesa, associazioni, e amministrazione comunale. Non fare sentire sole alcune famiglie roglianesi in rilevanti difficoltà economiche, non deve in alcun modo avere colori politici. In questa direzione – precisa ancora Rocco Calabrò -  insieme al movimento “Da adesso in poi” ci attiveremo per coinvolgere, attraverso la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa solidale ed di un Regolamento attuativo tutti i soggetti che, a vario titolo, sono impegnati nel contrasto al disagio sociale e nel miglioramento della qualità della vita della nostra comunità». Poi, infine, dall’esponente politico del movimento regionale Partecipa Calabria arriva una ulteriore precisazione sulla proposta. «Il Fondo di solidarietà – continua Rocco Calabrò – potrà essere finanziato con le donazioni di privati cittadini, imprese, enti, associazioni, società, banche e da altri versamenti volontari. Potrà essere, inoltre, integrato anche con appositi fondi del bilancio comunale di Rogliano. Il sostegno economico spetterà, fino ad esaurimento fondo, alle famiglie roglianesi in forte disagio economico certificato principalmente dal modello ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). Le spese ammissibili – conclude il vicepresidente di Partecipa Calabria – potranno riguardare, a titolo esemplificativo, il pagamento dei tributi locali, l’acquisto di libri scolastici per i figli nella scuola dell’obbligo, l’acquisto beni alimentari e di prima necessità».

locandina per fondo solidarietà