Nella casa circondariale di Catanzaro la giornata “Obesity day 2015″

Il Tavolo degli intervenutiNella Casa Circondariale “Ugo Caridi” di Catanzaro, si è svolta, la Giornata Nazionale “Obesity Day 2015”, promossa dall’ADI (Associazione Italiana di dietetica e Nutrizione Clinica), in collaborazione con Coldiretti Calabria, Casa Circondariale e Istituto Tecnico Agrario Vittorio Emanuele II di Catanzaro. L’iniziativa ha inteso promuovere lo stile di vita mediterraneo quale patrimonio immateriale dell’umanità “uno spiccato esempio anche di contaminazione naturale e culturale” e, come tale, modello di riferimento. Dopo il saluto del Direttore della Casa Circondariale, dott.ssa Angela Paravati, che ha voluto sottolineare la rilevanza del progetto che vede il carcere al centro della crescita culturale ed umana dei detenuti, anche attraverso una corretta educazione alimentare, è seguito l’intervento del Presidente dell’ADI Calabria, dott.ssa Romana Aloisi, la quale si è soffermata sull’importanza della prevenzione e della sostenibilità della dieta mediterranea. Suggestivo il filmato, proiettato nel corso dell’incontro, che ha visto i detenuti (autori del video) alle prese con frutta ed ortaggi, ed indaffarati nella cucina del carcere. Di estremo interesse l’intervento dei rappresentanti dell’ADI, Dott.ssa Maria Capellupo e Dott.ssa Claudia Gigliotti, che si sono soffermate sul valore dei prodotti ortofrutticoli nella dieta mediterranea e sui metodi di cottura e conservazione. L’iniziativa è stata arricchita dal contributo di Coldiretti Calabria, rappresentata dal Presidente Regionale Pietro Molinaro, il quale ha rimarcato l’importanza del ritorno all’agricoltura, soprattutto per i giovani, e l’impatto positivo della realizzazione dell’orto urbano all’interno del carcere di Catanzaro. Sotto il profilo strettamente sanitario, sono intervenuti i dottori Antonio Montuoro e Antonio Tavano, i quali hanno sottolineato l’importanza della sana alimentazione come stile di vita e nella prevenzione e cura di alcune patologie. Sono stati coinvolti all’iniziativa anche i detenuti, i quali hanno presentato alcune ricette di pietanze tradizionali, alla luce dei propri ricordi d’infanzia.
Un ruolo rilevante è stato svolto dall’istituto Tecnico Agrario di Catanzaro, nelle persone del Dirigente Scolastico dott.ssa Teresa Rizzo e della professoressa Carpino. Le conclusioni sono state affidate al Professore Nicola Siciliani De Cumis, esperto in pedagogia, che ha sottolineato il rapporto tra alimentazione e stile di vita, ricordi personali, salute mentale e prospettive esistenziali.