‘Ndrangheta, per il Pm D’Amico “chiaro il patto clan-politici lombardi”

Foto LaPresse

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“È provato che i clan avevano stretto con Zambetti un patto di scambio per le elezioni del 2010″. È uno dei passaggi della requisitoria del pm della Dda di Milano Giuseppe D’Amico, nel processo a carico, tra gli altri, dell’ex assessore regionale lombardo Domenico Zambetti, accusato di voto di scambio con la ‘ndrangheta. Secondo il pm, i presunti affiliati Eugenio Costantino e Giuseppe D’Agostino avevano “stretto un patto” con Zambetti, contribuendo alla sua elezione alle regionali del 2010.