‘Ndrangheta: disposto il ricovero in ospedale per un detenuto infartuato

carcereIl Tribunale del Riesame di Reggio Calabria (presidente Filippo Leonardo) ha disposto il ricovero immediato per motivi di salute nell’ospedale ‘Mater Domini’ di Catanzaro di Antonio Cortese, di 51 anni, gia’ condannato in primo grado a 18 anni di reclusione per associazione mafiosa e detenzione di armi. Cortese, considerato un esponente di primo piano della cosca Logiudice, difeso dall’avvocato Giuseppe Nardo, a seguito di un infarto del miocardio accusato durante la detenzione e’ stato sottoposto a bypass coronarico nell’ospedale Niguarda di Milano e subito dopo riportato in carcere. I giudici del riesame, esaminate l’istanza della difesa e le conclusioni del perito incaricato di accertare le attuali condizioni di salute del detenuto al fine di valutarne la compatibilita’ con il regime carcerario, “constatata l’impossibilita’ per Cortese di potere usufruire in regime di detenzione di una corretta riabilitazione cardiologica”, ne hanno disposto il trasferimento nell’ospedale catanzarese sotto scorta e con piantonamento “per tutto il tempo indispensabile all’effettuazione delle prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a salvaguardarne la salute”.