Milazzo: ruba gasolio alla ditta per cui lavora, arrestato dipendente della società di raccolta rifiuti [FOTO]

L’uomo si occupava giornalmente del trasporto dei rifiuti da Milazzo fino alla discarica di Catania

2E’ un dipendente della ditta che si occupa della raccolta rifiuti urbani di Milazzo l’uomo arrestato ieri, per furto aggravato, dai poliziotti del Distaccamento di Polizia Stradale di S.Agata M. e Barcellona P.G.

LA SPADA Stefano, nato e residente a Milazzo, 54 anni, si occupava giornalmente del trasporto dei rifiuti da Milazzo fino alla discarica di Catania. Effettuato il servizio, l’autista riconduceva il mezzo all’interno del deposito della società.

Non è andata così ieri, 29 ottobre, quando, durante il regolare percorso giornaliero, il dipendente ha fatto una prima sosta non prevista poco prima di imboccare la A20, durante la quale ha preso e caricato sull’autocompattatore bidoni e sacchi di plastica nascosti dietro un cespuglio sul ciglio della strada.

Un secondo stop fuori programma l’ha poi fatto al rientro da Catania, in una piazzola di sosta, dove ha riempito, servendosi di un pezzo di tubo di gomma, ben tre bidoni di carburante prelevato dallo stesso autocompattatore. Ultima sosta, prima del rientro nel deposito della società di raccolta rifiuti, quella per trasferire i tre bidoni pieni di gasolio nel cofano di un’automobile parcheggiata poco prima, risultata poi essere di sua proprietà. L’uomo non ha raggiunto il deposito perché è stato bloccato e arrestato in flagranza dai poliziotti che ne seguivano i singoli spostamenti dal mattino.

1Cospicui incrementi di spesa per il rifornimento dei mezzi della società che si occupa della raccolta dei rifiuti urbani di Milazzo sono stati registrati negli ultimi tempi causando alla ditta un presunto danno di circa 20.000 euro. Il dipendente arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari. All’interno dell’automobile su cui ha caricato i tre bidoni di gasolio, i poliziotti hanno rinvenuto un contrassegno assicurativo di una nota compagnia, con scadenza dicembre 2015, ritenuto falso. Il tagliando è stato sequestrato insieme all’auto, ai tre bidoni pieni di carburante, ad altri vuoti e al tubo di gomma.