Messinasenzacqua: oltre alle autobotti già impiegate, utilizzati altri due mezzi

Foto Andrea Di Grazia/Lapresse

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Non e’ ancora rientrata l’emergenza idrica a Messina. L’acqua secondo le ultime stime dovrebbe arrivare nei rubinetti delle case questa notte o domani mattina. Il prefetto di Messina Stefano Trotta che da ieri gestisce l’emergenza, di fatto esautorando il sindaco, ha comunicato che oltre alle autobotti gia’ impiegate sono stati immediatamente utilizzati altri due mezzi messi a disposizione dall’Esercito e sono state nuovamente individuate le priorita’ di approvvigionamento secondo un ordine gia’ prestabilito in Prefettura. Al fine di incrementare i punti di distribuzione nei vari quartieri cittadini il Dipartimento regionale della Protezione Civile nel pomeriggio di ieri aveva inoltre ottenuto la disponibilita’ di alcuni Comuni della Provincia e di quella di Catania all’invio di ulteriori 10 autobotti che stanno per giungere in citta’. I cittadini si stanno approvvigionando alle cisterne sistemate in citta’. Molti pero’ hanno preferito rivolgersi ai privati incrementando il mercato nero dell’acqua. Una nave cisterna della Societa’ Marnavi SpA, giungera’ in porto intorno alle 22 ma ci sono problemi per l’erogazione diretta nel’acquedotto e per il trasporto dell’acqua verranno utilizzate le autocisterne. Intanto a Calatabiano (Ct) dove e’ stata riparata la condotta del Fiumefreddo si sta immettendo gradualmente acqua nella tubazione con circa 300 litri al secondo per verificare la resistenza delle tubazioni.