Messina: pericolo e disagi per una voragine a Camaro [FOTO]

voragine 5“Da diversi giorni una VORAGINE si aperta a Camaro Inferiore in via Comunale, poc o al di sopra del bivio per Bisconte che, oltre a preoccupare non poco per la pubblica incolumità visto che l’arteria è frequentatissima ed è anche attraversata da una miriade di autovetture e dagli autobus dell’ATM, sta causando enormi dis agi anche ai commercianti dei negozi limitrofi!”. Lo afferma in una nota il consigliere comunale Libero Gioveni.

“Si tratta, infatti, di una problematica i cui effetti devastanti si sono visti p roprio in questi giorni con le ultime abbondanti piogge, in quanto la causa di t utto questo è riconducibile alla mancata manutenzione negli anni di una condotta e di un pozzetto delle acque bianche che sono letteralmente “esplose” per la fo rte pressione delle acque meteoriche che non hanno avuto più libero sfogo nell’i mpianto, tanto da provocare lo “spappolamento” e lo sprofondamento della strada!
Le foto allegate scattate in questi giorni forse rendono anche poco l’entità del danno e, nonostante le segnalazioni a palazzo Zanca inoltrate dal sottoscritto e dagli stessi commercianti, ancora non si è provveduto ai necessari interventi!
Facile immaginare l’indignazione e lo sconforto, oltre che dei residenti, anche e soprattutto degli stessi commercianti (vi sono in particolare in quella zona u na macelleria, un negozio di autoricambi e una farmacia) che, specie quando piov e, subiscono dei mancati guadagni per l’impossibilità dei clienti ad accedere ai negozi per via del “fiume in piena” che attraversa la strada e il marciapiede!
Tra l’altro nemmeno i new jersey in plastica collocati sul posto per mettere in sicurezza quel punto della strada si sono rivelati sufficienti perché vengono le tteralmente spazzati via dall’acqua che scende all’impazzata, per cui si rende u rgentemente necessario l’intervento risolutivo!
Gli stessi commercianti, quindi, esasperati perché a fronte di tasse pagate rego larmente per ricevere in cambio servizi si sentono invece abbandonati, sono orma i sul piede di guerra e hanno minacciato eclatanti forme di protesta se in quest a settimana palazzo Zanca non provvederà ad effettuare i necessari interventi di manutenzione e di ripristino.
Il mio auspicio, pertanto, è quello che si metta subito la parola “fine” ad una vicenda che dura da fin troppo tempo e che soltanto in questi giorni ha purtropp o toccato il suo apice, nella speranza che, perdurando l’immobilismo degli organ i competenti, non porti a conseguenze ancor più drammatiche!”