Messina, patti non rispettati? La Bluferries lascia il porto storico

Le operazioni di manutenzione delle navi erano previste per novembre, ma sono state anticipate a dispetto dell’intesa raggiunta col Comune

BluferriesL’Amministrazione cittadina, grazie ad un’attenta opera di mediazione dell’assessore alle Risorse del Mare Sebastiano Pino, era riuscita a protrarre di un mese “l’arrivederci” dei mezzi Blueferries al porto storico, rinviando la questione a novembre. Le navi necessitano di manutenzione, ma la Giunta era riuscita a scongiurare il rischio di un imminente fuga degli scafi. Era, sì, perché a dispetto delle intese raggiunte, l’azienda ha deciso di spedire ugualmente in riparazione prima la “Riace” e poi la “Fata Morgana”. Fino al 10 ottobre, pertanto, l’accordo fra le parti resterà lettera morta e non ci saranno navi del vettore pubblico nel porto cittadino. Un problema che si riproporrà anche il mese venturo, con buona pace delle criticità sollevate dall’Orsa, laddove il sindacato fa presente che due aliscafi non bastano a garantire il flusso di passeggeri nello Stretto, specie in prossimità delle sciroccate autunnali.