Messina, nei fondali delle Eolie dei reperti del periodo ellenistico-romano

Il ritrovamento di tre beni a 114 metri di profondità. Esultano gli archeologi

archeologia subacqueaNei fondali delle Eolie, a 114 metri di profondità nella baia di Capistello, sono stati rinvenuti dagli uomini della Soprintendenza del mare un ceppo in piombo di eta ellenistico-romana, una brocchetta dello stesso periodo ed un altare votivo, completo di base e colonna modanata. I tre reperti hanno ciascuno grandissimo ma valore, ma è l’ultimo bene – in particolare – ad aver mandato in estasi gli archeologi.