Messina, la Madonna di Giampilieri piange ancora. Il caso finisce in TV, ma la Chiesa non si esprime

La storia inizia 26 anni fa: fra apparizioni e lacrimazioni, c’è chi grida al Miracolo e chi ridimensiona la portata dei “fatti inspiegabili”

madonna giampilieriLe lacrime di sangue e le guarigioni inspiegabili che ruotano attorno alla Madonnina di Giampilieri sono tornate alla ribalta dopo un servizio della trasmissione “Le strade dei Miracoli“, condotto da Safiria Leccese e andato in onda nella serata di ieri.

Una storia che si protrae dal 1989, da quando la signora Pina Micali assistette alla trasudazione delle lacrime del Crocefisso appeso sopra il letto nella propria abitazione. Una storia iniziata 26 anni fa, dunque, e che ciclicamente torna alla ribalta, senza che la Chiesa abbia mai preso posizione in merito all’eventuale miracolo accolto dalla fede della casalinga. L’ultimo episodio si sarebbe registrato sei giorni fa, il 21 ottobre, allorquando le persone presenti in casa notarono nel viso di Maria qualcosa d’insolito: un’espressione sciupata e addolorata, preludio al “pianto sacro”. Un pianto che si sarebbe ripetuto anche nella giornata di ieri, seppur attenuato e assai meno vistoso.

La stessa donna, dagli anni ’90, afferma di avere le stigmate dopo aver chiesto al Signore un ulteriore segnale di testimonianza. “Questo pianto è un segno che Maria dà a tante persone, ci chiede la preghiera che è importante” ha commentato la timida padrona di casa, sottraendosi al fuoco incrociato fra Cecchi Paone, ateo ante litteram, e Paolo Brosio, noto devoto, pronti ad azzuffarsi in studio.