Messina, “In memoria di Omayma”: una tavola rotonda al Palacultura giovedì 8 ottobre

“Donne in rete” lancia una raccolta fondi per le figlie della mediatrice barbaramente assassinata

locandina tavola 8 ottobreOmayma, cittadina messinese, è stata uccisa a bastonate dal marito lo scorso 4 settembre perché lavorava fino a tarda ora e non voleva ritornare in Tunisia. Lascia quattro figlie, per le quali desiderava un futuro in Italia. Giovedì 8 ottobre, alle 16.30, al Palacultura “Antonello da Messina”, il tavolo permanente “Donne in rete” – costituito dalle associazioni Cirs Onlus, Cedav Onlus,, Fidapa, Consulta delle organizzazioni sociali, Posto Occupato, “Shamoofficine”, Accademia Euromediterranea, Cug (Università di Messina) – organizza  una tavola rotonda dal titolo “In memoria di Omayma”. I relatori, moderati dalla giornalista Gisella Cicciò (consigliera regionale Ordine dei Giornalisti di Sicilia), affronteranno diversi temi: l’accoglienza, l’analisi del fenomeno, l’affido dei minori migranti, i matrimoni misti, l’integrazione, il rispetto delle culture. “Il tema degli immigrati in questo momento non raccoglie consensi. Tuttavia, appare necessario abbattere resistenze, pregiudizi e iniziare un dibattito costruttivo con attori cittadini in grado di intervenire in maniera rapida e corretta su un fenomeno che riguarda l’intero pianeta e il futuro del nostro essere uomini“, sottolineano le organizzatrici.

Intervengono alla tavola rotonda: la presidente del Cirs Maria Celeste Celi; il Questore di Messina Giuseppe Cucchiara; il presidente del Centro islamico di Messina Mohamed Refaat; la co-presidente regionale dell’Anolf Cisl Sicilia e rappresentante della comunità tunisina Nadine Abdia; la dirigente dell’Ufficio immigrazione della Questura di Messina Adalgisa Di Brisco; il direttore dell’Ufficio Diocesano Migrantes Santino Tornesi; la presidente del Cug (Centro Unico di Garanzia) – organismo di parità dell’Università di Messina Antonella Cocchiara; le avvocate Aura Notarianni, Carmen Currò (presidente del Cedav di Messina), Paola Magaudda e Costanza Matafù; il responsabile Coordinamento nazionale immigrati della Cgil Elshafie Idriss. Si prevede l’attestato di partecipazione.

La tavola rotonda è stata anche organizzata per lanciare l’iniziativa “Futuro rosasperanza”, per le bambine di Omayma. Sarà infatti promossa una campagna di raccolta fondi per realizzare il desiderio di Omayma: un futuro di emancipazione per le figlie. All’iniziativa aderiscono anche il Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina e la Multisala Apollo.

Il Tavolo “Donne in rete” nasce spontaneamente dopo l’esperienza realizzata nel marzo 2015 in occasione della Giornata internazionale della donna, a Messina, quando diverse associazioni del territorio ed enti istituzionali, che operano in favore della donna, hanno deciso di avviare una metodologia di lavoro tesa ad unire le forze sociali per il conseguimento di obiettivi volti al bene comune, in particolare per progettare azioni mirate alla promozione e all’emancipazione della donna. Nel mese di settembre, le associazioni hanno deciso di dare continuità al loro impegno, denominandosi “Donne in rete”, e promuovendo l’iniziativa “In memoria di Omayma”.