Messina, giustizia è fatta: vent’anni per riconoscere un caso di malasanità

Un incidente sul posto di lavoro, poi il ricovero in corsia e l’attesa per ore, a dispetto del codice rosso. Condannata l’Asp 5

sanitàCi sono voluti vent’anni alla giustizia italiana per concludere il caso giudiziario legato alla morte di Angelo Galati e riconoscere, con sentenza definitiva, un risarcimento danni di 500mila euro a carico dell’Asp locale. L’uomo, originario di San Fratello, rimase vittima di un incidente sul posto di lavoro nel lontano 1995, allorquando venne schiacciato dal trattore che utilizzava al servizio della Castrovinci di Montagnareale. Trasferito d’urgenza all’Ospedale di Patti, egli passò in codice rosso diverse ore prima di poter entrare in sala operatoria. Ciò avrebbe contribuito, secondo la sentenza, a cagionarne la morte.