Messina, emergenza idrica: la ricetta offerta dalla Prefettura

Navi cisterne già prenotate per riempire le tubature cittadine. Il franco confronto non induce comunque ottimismo

acquaDopo l’evento franoso dei giorni scorsi che ha danneggiato la condotta idrica di Fiumefreddo, nella mattinata odierna, a seguito dell’inaspettato aggravarsi della situazione di carenza idrica il Prefetto ha convocato un’ulteriore riunione con gli Enti e le Istituzioni coinvolte al fine di individuare immediate soluzioni per contenere i disagi per la cittadinanza e definire le modalità di intervento necessarie a recuperare nel più breve tempo possibile risorse idriche.

Per ciò che riguarda i profili tecnici, al tavolo sono state vagliate due soluzioni, una già in corso, ossia la messa in sicurezza ed il consolidamento del terreno circostante la condotta danneggiata, l’altra, in fase di studio in queste ore, riguarda la realizzazione di un bypass dal luogo della frana fino all’acquedotto dell’Alcantara. L’AMAM ha dichiarato che verosimilmente i lavori di riparazione della condotta idrica danneggiata dalla frana si potranno concludere, salvo condizioni meteorologiche avverse, nell’arco delle prossime 36 ore e nel medesimo arco temporale potrebbe realizzarsi anche l’eventuale provvisorio collegamento tra le condotte. Nel corso dell’incontro sono stati ulteriormente attenzionate le esigenze secondo il seguente ordine di priorità: comparto Sicurezza, comparto Sanità, Servizi pubblici essenziali,  Carceri, Uffici giudiziari e fasce disagiate della popolazione. Dopo una disamina ulteriore delle maggiori criticità ad oggi riscontrate e l’individuazione di soluzioni adeguate – sia  per rendere più efficaci gli interventi sia per garantire una migliore distribuzione dei punti di rifornimento alla popolazione – si è convenuto di incrementare  il numero dei mezzi necessari al rifornimento con l’ausilio  della Protezione civile regionale e di altri Enti che hanno offerto la propria disponibilità.

A tal riguardo il Prefetto ha richiesto al Dipartimento regionale della Protezione Civile e all’Esercito di mettere a disposizione un congruo numero di autobotti. Analogamente è stato comunicato al Sindaco di Messina la possibilità, prospettata dall’Autorità portuale di richiedere alla Società napoletana MARNAVI l’utilizzo di una cisterna della capacità di 5000 tonnellate con immissione diretta nelle condotte idriche. Fermi restando  i due punti fissi di distribuzione per la popolazione siti presso l’ex Gasometro e presso l’Autoparco Municipale, è altresì emersa la necessità di creare ulteriori punti mobili presso le  zone maggiormente scoperte e al riguardo si fa riserva di aggiornamenti. E’ stato confermato altresì che il coordinamento delle operazioni di approvvigionamento resta incardinato presso l’Autoparco Municipale con il seguente indirizzo mail: autoparco@comune.messina.it ed i seguenti recapiti telefonici: 090/694888 e 090/7724106