Messina, emergenza idrica. La Prefettura fa il punto sullo stato dei lavori

Dal Palazzo del Governo il bilancio dei lavori di riparazione alla condotta idrica e un’istantanea sulle esigenze della città

acquaNella mattinata odierna sono stati eseguiti i lavori di riparazione della condotta idrica danneggiata dai movimenti franosi dei giorni scorsi attraverso la saldatura delle lesioni e l’ancoraggio alle pareti con barre d’acciaio lungo l’asse longitudinale della tubazione. Subito dopo si è provveduto all’immissione di acqua nella misura di 300 l/sec nelle condutture, procedendo ad un graduale aumento fino all’attuale portata di 680 l/sec, tenendo presente che a regime la condotta ha una portata pari a circa 1000 l/sec. Contestualmente, sono stati completati i lavori relativi al by-pass di collegamento tra l’impianto di Fiumefreddo e la condotta dell’Alcantara, con una capacità di portata pari a 350 l/sec ma si è ritenuto di utilizzare l’attivazione di detto intervento solo in caso di ulteriori situazioni emergenziali atteso che al momento l’eventuale allaccio determinerebbe pregiudizi alla ripristinata erogazione.

Attività di approvvigionamento e distribuzione idrica alla città.

Nella giornata di ieri l’Amministrazione comunale di Messina aveva assicurato alla popolazione tre punti di distribuzione di acqua utilizzando 7 autobotti con una portata complessiva di 70.000 litri, servendo soltanto parzialmente la città. Nella giornata odierna, grazie all’apporto fornito dalla Protezione Civile regionale che ha reperito da alcuni Comuni ulteriori 5 autocisterne, di quello fornito dall’Esercito che ha già messo a disposizione una autobotte, assicurandone altre quattro per la serata, allo stato attuale si dispone di 16 autobotti, ossia 9 in più rispetto alla giornata di ieri, con un aumento quindi di 90.000 litri di acqua per un totale di 160,000 litri. Conseguentemente si sono moltiplicati i viaggi dei mezzi dai punti di approvvigionamento fino alle destinazioni concordate, sulla base delle priorità stabilite in Prefettura (Sicurezza, Sanità, Servizi pubblici essenziali, Uffici Giudiziari e fasce disagiate della popolazione) nonché alle ulteriori esigenze evidenziate dai Presidenti delle Circoscrizioni Comunali già convocati ieri sera in Prefettura e che hanno partecipato stamane unitamente all’AMAM, all’Autoparco Municipale e ai Vigili del Fuoco alla riunione operativa coordinata dal Dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale Foreste di Messina. Si è anche avuta assicurazione da parte della Protezione Civile Regionale circa la copertura dei costi per l’approvvigionamento, attivato da questa Prefettura, a mezzo nave cisterna della Società Marnavi S.p.A, con una portata di 5000 mq, la quale giungerà in porto intorno alla h.22,30 . Sono in fase di verifica le modalità di immissione dell’acqua nell’impianto idrico cittadino che potrebbe avvenire o con un collegamento diretto o a mezzo autocisterne; ciò comporterà, nella serata odierna, un incremento della portata d’acqua del 400% rispetto a quella attuale. Al riguardo si informa che il Prefetto, ad ulteriore integrazione della Unità di crisi operante presso questa Prefettura, ha ritenuto di individuare, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Messina, quale figura idonea a monitorare le attività tecniche di erogazione e distribuzione dell’acqua nella rete idrica cittadina. Da parte delle FF.OO., in conformità alle direttive diramate dal Prefetto in occasione di precedenti Comitati per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, sono state svolte attente e mirate attività di controllo sul territorio nonché interventi finalizzati a prevenire l’insorgere di possibili manovre speculative riconducibili al fenomeno di rarefazione sul mercati di un bene prezioso quale è l’acqua.

-Criticità Azienda Ospedaliera Papardo-Piemonte

Particolare attenzione si è prestata alle criticità afferenti la fornitura idrica da assicurare all’Azienda ospedaliera Papardo –Piemonte che necessita di una consistente fornitura idrica ; al riguardo si è acquisita assicurazione da parte dell’AMAM che potrà essere garantita nelle prossime ore una mirata erogazione, rimuovendo le difficoltà tecniche relative al deflusso nella pertinente condotta; si sta altresì organizzando un dedicato rifornimento, nel corso della notte, tramite autocisterna.