Messina, emergenza idrica. Confcommercio al veleno: pronti alle azioni legali

Le richieste di risarcimento degli esercenti sono allo studio. Il presidente non usa mezzi toni: se il Comune non sa gestire l’emergenza, eviti di perdere tempo

foto tratta dai social-network

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Messina non ha mai vissuto una simile emergenza idrica, il settore del Commercio è messo in ginocchio e i danni sono incalcolabili” Lo afferma Carmelo Picciotto, presidente della Confcommercio locale, attento osservatore di quanto sta avvenendo a danno degli esercenti. “Anche le famiglie, i malaTi e i soggetti svantaggiati stanno vivendo momenti drammatici. Chi ha responsabilità per questa assurda situazione è giusto che paghi. Da parte nostra - conclude Picciotto – stiamo avviando le richieste di risarcimento, ma nell’immediato il problema va subito risolto. Se il Comune e l’AMAM, come si evince dagli scarsi risultati prodotti da venerdì scorso ad oggi, non sono in grado di ristabilire le condizioni di normalità, che lo dicano apertamente senza perdere ulteriore tempo e delegare ad altri la gestione della crisi”.