Messina e Reggio sono più vicine: bus navetta per l’Aeroporto. L’intesa fra pubblico e privato funziona [FOTO]

La Provincia di Reggio ha sviluppato accordi-quadro per consentire ai cittadini messinesi di beneficiare dello scalo locale. Un modo per rilanciare la collaborazione fra le due sponde dello Stretto, nel segno dell’Area Integrata unita dalle infrastrutture

bus chiama L’Aeroporto dello Stretto non è un bene appannaggio soltanto dei reggini. Se l’Area Integrata ha un senso, se tra Scilla e Cariddi esiste di fatto una sola metropoli, un’infrastruttura così importante non può servire un’utenza ristretta. Deve crescere, deve ampliare le proprie prospettive e guardare ad una nuova e più vasta platea. In tal senso la Provincia di Reggio Calabria ha attivato un servizio di trasporto a chiamata, denominato “Chi-Ama bus”, messo su grazie ad un finanziamento strappato ai Fondi POR del quinquennio 2007-2013.

chiama messina cartour (1)Con esso, nell’ambito di un accordo-quadro stipulato coi privati, si è voluto offrire un nuovo servizio all’utenza di Messina, un servizio presentato ufficialmente stamane nella sede della Cartour. Che l’occasione fosse importante è apparso chiaro sin da subito: all’iniziativa non hanno partecipato soltanto i vertici della compagnia di navigazione, ma anche il sindaco di Villa San Giovanni, Antonio Messina, e il presidente della Provincia di Reggio, Giuseppe Raffa, padri putativi del progetto. Assente, invece, la classe dirigente messinese: né Renato Accorinti, né il riottoso Filippo Romano hanno intravisto alcun potenziale, scatenando i malumori della famiglia Franza.

chiama messina cartour (6)L’obiettivo dell’iniziativa, hanno chiarito i due amministratori reggini, è quello di ottimizzare i percorsi al fine di istituire una piattaforma organizzativa efficiente, consentendo così ai dirimpettai siciliani di beneficiare dello scalo calabrese. “Grazie al supporto della Cartour si realizza concretamente una collaborazione fra le due sponde. E’ un segnale significativo che la nuova sinergia riparta dal privato” ha sottolineato il primo cittadino di Villa, evidenziando – al contempo – la disponibilità promessa dal Comune amministrato in termini di servizi ausiliari.

Mimma Catalfamo, responsabile per conto della Provincia, si è invece addentrata nei dettagli. Quanti vorranno usufruire dei voli offerti dal Tito Minniti potranno beneficiare di un’unica tratta combinata continua terra-mare: in corrispondenza dei principali voli in arrivo e in partenza, il servizio Chi-Ama bus sarà disponibile sulle navi della Caronte.

chiama messina cartour (12)In sostanza chi dovrà partire per Milano, alle 6.45 del mattino, potrà muoversi con la nave della compagnia alle 5.20, salendo a bordo di un bus che condurrà il passeggero direttamente allo scalo aeroportuale. Il servizio sarà garantito tutti i giorni nella fascia mattutina e notturna, mentre durante la fase giornaliera – in coincidenza coi voli compresi fra le 11 e le 19.30 – il servizio dovrà essere prenotato tramite sito internet o via email. Il costo della tariffa oscillerà fra i 5 e gli 8 euro, a seconda di quanti utenti utilizzeranno il pullman nella tratta indicata. Questa offerta, pur essendo disposta da un ente pubblico, è erogata da operatori privati: un’innovazione che per Catalfamo rappresenta una svolta centrale sotto il profilo procedurale. “Con lo smartphone potrà essere mostrata la ricevuta d’acquisto, onde evitare sprechi di carta e anche per questioni di comodità. L’utente potrà fornire alternativamente i propri dati, iscritti nel registro al momento della prenotazione. Inoltre abbiamo previsto degli infototem multimediali attraverso i quali gli utenti di passaggio potranno prenotare direttamente la corsa” ha specificato la responsabile del progetto.

raffa reggioIl ticket potrà essere acquistato anche sul pullman, qualora si volesse beneficiare last-minute del servizio in presenza di posti vacanti in vettura. Per il primo mese tanto la Provincia quanto la Caronte roderanno i motori offrendo gratuitamente le tratte. Successivamente verrà istituita una centrale operativa per i ticket che dovrà lavorare a pieno regime. Il bus sarà quello della Costa Viola, società emersa fra le 9 partecipanti al bando.

Raffa, intervenuto a conclusione della conferenza, ha evidenziato come l’esigenza di sfruttare in maniera massimale il potenziale dell’Area dello Stretto sia la vera sfida per le istituzioni locali. Oltre alle nuove tratte verso Bologna e Pisa, per l’Aeroporto sarà fondamentale incrementare il traffico, vieppiù se l’Enac si deciderà a risolvere definitivamente il contenzioso sulla concessione trentennale. Frattanto i messinesi potranno godersi l’autobus con carica-batterie cellulare e wi-fi integrato. Un progetto che doveva partire in teoria il 3 novembre, ma che potrebbe entrare in vigore anzitempo se i danni della frana a Giarre fossero più ingenti del previsto.

Un ringraziamento finale è stato indirizzato a Vincenzo Garofalo, deputato del Nuovo Centro Destra nella Commissione Trasporti, che ha avuto la sensibilità di seguire gli sviluppi dell’intesa passo passo.