Messina, Delrio liquida il Ponte. FI non ci sta: serve il referendum

Il ministro detta l’agenda e tiene fuori la Grande Opera dalle priorità del Governo

ponte sullo strettoLe priorità dell’Esecutivo sono altre“: così Graziano Delrio ha posto un nuovo veto alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. “Abbiamo problemi infrastrutturali molto più urgenti. In particolare il potenziamento del tpl specie al Sud dove è altamente carente e richiede massicci investimenti” ha precisato il braccio destro del Presidente del Consiglio. Immediata la replica da parte di Forza Italia: “Poco ci interessa se il Ponte sullo Stretto sia considerato o meno opera prioritaria dal governo Renzi e dal ministro Delrio. Il Ponte, sulla realizzazione del quale chiameremo ad esprimersi con referendum siciliani e calabresi, sarà costruito con risorse provenienti dal mercato, finanza internazionale in primis. Delrio - ha affermato Vincenzo Gibiino, capogruppo di Forza Italia in commissione Lavori pubblici al Senato e coordinatore azzurro in Sicilia - pensi a dotare la nostra terra di nuove strade e nuove ferrovie, di infrastrutture che rendano più semplici gli spostamenti tra un capo e l’altro della Sicilia. Forza Italia, a partire dal convegno di Messina del 7 novembre, promuoverà la realizzazione di un’opera destinata a cambiare il futuro del Mezzogiorno italiano”.