Messina, Autorità Portuale. Germanà apprezza Minniti: “attendiamo gli atti”

Il deputato regionale, rincuorato dall’intervento del sottosegretario di Palazzo Chigi, invita il governo a potenziare la governance dell’Authority

nino germanàMi compiacciono le parole pronunciare dal sottosegretario Marco Minniti in occasione dell’incontro all’Università di Messina, riportate dalla stampa quest’oggi. Adesso però questa affermazione di attenzione prioritaria del Governo nei confronti dello Stretto si traduca in concretezza nel piano della riforma portuale“, così il deputato del Nuovo Centrodestra, Nino Germanà, commenta le affermazioni rese dal rappresentante dello Stato intervenuto alla presentazione del report su economia e trasporti nel Mediterraneo.

Ho sempre sostenuto, anche andando controcorrente, che accorpare l’AP di Messina a quella di Gioia Tauro fosse una follia” aggiunge il parlamentare: “Non intendo essere ripetitivo ma ricordo che ci sono i numeri di trasporto merci e passeggeri a darmi ragione nell’ottica di una peculiarità che è tutta nostra e ha una valenza nelle stime di traffico europee, non solo regionali. Pertanto, accolgo quanto affermato da Minniti con fiducia, auspicando vivamente nel fatto che il Governo agirà davvero nell’interesse dell’area dello Stretto, dando a Messina-Milazzo il ruolo di primo piano che è bene abbiano, anche nell’ottica di un accorpamento con altre realtà (Catania e Augusta) nella formazione di un’authority della Sicilia orientale. L’aspetto fondamentale, mi si consenta di sottolinearlo, è che la governance messinese sulla propria autorità portuale resti intatta. Questo – rileva ancora Germanà – per me significa attenzione prioritaria del Governo nei confronti dell’area dello Stretto e in questo mi aspetto si tradurrà tale attenzione evidenziata dal sottosegretario in visita in città. Nell’azione del ministro Delrio confido giacché ha dimostrato di saper tornare sulla questione che era già stata cantierata dal suo predecessore e di saper essere un attento interlocutore, come manifestato con il dietrofront rispetto all’accorpamento con Gioia Tauro” ha concluso il deputato regionale.