Messina, arrivano i tagli: Palazzo dei Leoni sotto la scure della spending review

L’obiettivo del Governo è ridurre le spese inutili degli enti locali, costringendo gli amministratori a perfezionare l’efficientamento  delle istituzioni

provincia regionale messinaLa spending review si abbatte nuovamente sulla città di Messina e a farne le spese è tanto l’ex Provincia quanto la nascitura Città Metropolitana. Una circolare del Ministero dell’Interno, diramata lo scorso 13 ottobre, ha fissato il contributo che lo Stretto sarà chiamato a versare nell’ambito dei tagli alla spesa: la cinghia, per l’anno corrente, dovrà essere ristretta per 8 milioni 562 mila euro, cifra destinata a salire nei prossimi anni fino al tetto di 25 milioni di risparmio previsti nel prossimo triennio.

Sarà un taglio consistente e ad ampio spettro, di cui Palazzo dei Leoni dovrà necessariamente farsi carico. D’altronde la strada tracciata è chiara: il fiscal compact ha indicato la via alle realtà locali, con tutto ciò che ne consegue in termini di qualità dell’offerta di servizi. Non a caso l’ex Provincia Regionale ha già messo in agenda l’adozione del vincolo di bilancio per i prossimi rendiconto annui. Non si tratta soltanto di spendere meno, ma di spendere meglio, se è vero com’è vero che, con gli attuali budget, alle prime frane o alle prime piogge fitte intere comunità del messinese restano puntualmente isolate. Come declinare al meglio una soluzione credibile sarà la sfida degli anni a venire.