Messina, arrivano i fondi per le alluvioni del 2009. Confedilizia incalza le istituzioni locali

La sigla diretta da Sebastiano Maio chiede di garantire il patrimonio immobiliare a fronte di eventi che ormai non hanno nulla a che vedere con il carattere eccezionale

MALTEMPO: MESSINA; PERMANE ALLARME MA SITUAZIONE TRANQUILLALe vittime delle alluvioni passate potranno tirare un sospiro di sollievo: quanti hanno assistito impotentemente ai cataclismi naturali fra il 2009 ed il 2011 in provincia di Messina riceveranno finalmente i contributi regionali destinati agli sfollati. La notizia, arrivata dal Dipartimento di Protezione Civile Regionale, è stata confermata poche ore fa direttamente da Calogero Foti, firmatario del decreto. Ai Comuni nebroidei andranno così circa 485mila euro, indirizzati principalmente a San Fratello (282mila), ma anche a Raccuja (38mila), Naso (32mila), Saponara (27mila), Castell’Umberto (38mila), Librizi (24mila), Sinagra, Ficarra, San Filippo del Mela, Sant’Angelo di Brolo e Militello Rosmarino.

Intanto sui fenomeni alluvionali è la Confedilizia ad inviare un monito alle istituzioni, additando la gestione “poco attenta che sottrae ai cittadini le tutele minime del patrimonio immobiliare“. In tal senso gli eventi di Barcellona, Milazzo, Santa Teresa, Furci, Antillo non possono essere considerati fenomeni di marginale importanza. “Considerato che il fenomeno non costituisce un evento di carattere eccezionale, visto il ripetersi dello stesso con cadenze sempre più ravvicinate nel tempo” la sigla invoca maggiori tutele per chi possiede immobili nelle zone critiche, partendo dalla sospensione della pretesa di pagamento dei tributi locali, almeno “sino a quando non saranno effettivamente poste in essere tutte  le misure finalizzate alla salvaguardia del patrimonio“.