Maxi operazione nel reggino: 6 denunciati [DETTAGLI]

Controlli e perquisizione nella locride nell’ambito del piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità denominato “focus ‘ndrangheta”

CarabinieriNel corso dell’ultimo fine settimana sono continuate le attività di controllo del territorio svolte dai Carabinieri della Locride, attraverso le Compagnie di Locri, Bianco e Roccella Jonica, con il supporto dei colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri di Vibo Valentia, nell’ambito del piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità denominato “focus ‘ndrangheta” e della pianificazione coordinata dei servizi realizzata sulla scorta delle politiche di controllo del territorio implementate sotto la direzione generale del Prefetto di Reggio Calabria, dottor Claudio Sammartino.

Al tal fine sono stati allestiti numerosi posti di controllo, sia nelle aree rurali che nelle periferie dei principali centri urbani, effettuati rastrellamenti ed eseguite numerose perquisizioni, domiciliari, personali e veicolari.

Durante i serrati controlli svolti, è emerso che:

- i Carabinieri della Stazione di Palizzi Marina hanno denunciato per detenzione abusiva di armi un 54enne del posto trovato in possesso di 3 fucili da caccia cal.16 detenuti illegalmente;

-  i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Roccella Jonica, a conclusione di accertamenti, hanno denunciato un 16enne di Marina di Gioiosa Jonica per porto abusivo di armi. Nella circostanza, i militari operanti nel corso di una perquisizione veicolare, hanno rinvenuto all’interno del vano porta casco del ciclomotore da lui guidato un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 17 centimetri. Suddetto materiale è stato repertato, sottoposto a sequestro;

- i Carabinieri della Stazione di Brancaleone hanno denunciato per guida senza patente un 24enne del posto sorpreso alla guida della sua autovettura senza essere in possesso del titolo autorizzativo in quanto mai conseguito;

- i Carabinieri della Stazione di Samo hanno denunciato per furto di energia elettrica una 57enne del luogo, poiché, mediante un by-pass di fili, nella circostanza sottoposto a sequestro, ha collegato il contatore della propria abitazione di residenza con la linea elettrica dell’ENEL;

-          i Carabinieri della Stazione di Marina di Gioiosa Jonica hanno denunciato:

  1. un 50enne del posto poiché, in qualità di custode giudiziale di un’autovettura sottoposta a sequestro amministrativo, ha omesso di porre in essere adeguate misure tese a impedire il furto della stessa;
  2. un commerciante 37enne di Roccella Jonica per furto di energia elettrica poiché, nel corso di un controllo presso il suo esercizio commerciale effettuato con personale dell’ENEL, è stata accertata l’applicazione di un magnete sul contatore per alterare i reali consumi.