L’ACS Pro-Podargoni risponde al Sindaco Falcomatà: “potenzialità per diventare meta turistica, ma urgono interventi per il cimitero” [FOTO]

cimitero podargoni2“In riferimento alla nota di Palazzo San Giorgio pubblicata il 22 agosto scorso a seguito del sopalluogo effettuato dal Sindaco, insieme alla sua giunta, nel piccolo borgo di Podargoni, sono da evidenziare alcune inesattezze riportate nell’articolo relativo alle condizioni in cui versa il piccolo borgo di Podargoni”. Lo afferma in una nota Giuseppe Romeo dell’ACS Pro-Podargoni.

“Infatti nella nota suddetta sono riportate notizie circa la realizzazione delle fognature, strade e piazze nel paese risalenti ad appena 15 anni fa cioè quando l’allora sindaco di Reggio Calabria (Italo Falcomata’) portò avanti un progetto di ristrutturazione del paese che consisteva, tra l’altro, nel rifacimento delle vie delle piazzette e anche della rete fognaria ma che, come è ovvio, già esistevano da moltissimo tempo. Inoltre per quanto concerne il piccolo cimitero vogliamo fermamente smentire quanto riportato nella nota sulle condizioni di sporcizia e incuria in cui esso versa, considerato che già nel novembre 2014 avevamo segnalato, anche attraverso la stampa, le allora condizioni di incuria e sporcizia che stazionava nel cimitero da anni”.

cimitero podargoni10“Infatti a seguito di quell’articolo furono presi provvedimenti, e noi ringraziamo per questo, fu assegnato al cimitero di Podargoni, già dal mese di dicembre 2014, il sig. Domenico Moscato quale “addetto al verde e manutenzione” che nel corso di questi mesi, anche se con fatica e difficoltà , è riuscito a ripulire da sterpaglie ed erbacce l’area interna ed esterna del cimitero, effettuando anche una piantumazione di alberi. Certo è che tutto questo non basta a far “guarire” il piccolo cimitero dai ben più gravi mali che lo affliggono e ci riferiamo alla condizione di precaria stabilità in cui versano da anni alcune cappelle, danneggiate dagli smottamenti che si sono verificati a seguito di un’infiltrazione d’acqua di scarico dell’acquedotto costruito immediatamente a monte del cimitero che successivamente, su segnalazione di alcune persone è stata eliminata”.

cimitero podargoni6“Purtroppo i danni subiti dai proprietari delle cappelle interessate ancora aspettano il giusto risarcimento benché più volte segnalato agli uffici preposti del comune, come pure aspettano di essere sistemate le mura perimetrali che in più punti presentano crepe e in alcuni punti sono addirittura rotte e cadute. Vogliamo infine segnalare la condizione di abbandono in cui versa la piccola chiesola del cimitero con intonaco saltato in più punti e muffe che avanzano sulle pareti e sul tetto a causa delle infiltrazioni d’acqua che aumentano giorno dopo giorno. Quanto rappresentato trova riscontro, anche se solo in parte, nelle foto che alleghiamo sperando in un intervento urgente degli uffici preposti, in considerazione dell’imminente ricorrenza della commemorazione dei defunti”.