La Regione Calabria alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum

La Cittadella della Regione CalabriaLa Regione Calabria partecipa alla XVIII^ edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, il più grande salone espositivo al mondo del patrimonio archeologico e di Archeo Virtual, l’innovativa mostra internazionale di tecnologie multimediali, interattive e virtuali, in corso a Paestum sino a domenica 1 novembre. All’interno dell’evento che, oltre luogo di approfondimento e divulgazione di temi dedicati al turismo culturale e al patrimonio è anche importante occasione di incontro e relazioni per addetti ai lavori, operatori turistici e culturali, viaggiatori ed appassionati, nel proprio stand la Regione sta promuovendo una serie di attività legate al vasto patrimonio culturale presente nel territorio, finalizzate al riposizionamento delle destinazioni turistiche nei mercati internazionali. Itinerari, pacchetti turistici e promozione supportata anche dalla multimedialità le linee su cui si muove la partecipazione alla Borsa di Paestum che, sabato 31 ottobre, conterà un workshop di presentazione dell’offerta turistica regionale ai buyers presenti alla manifestazione, cui seguirà una degustazione di prodotti tipici, curata dal Dipartimento “Turismo e Cultura”, presente il dirigente alla Cultura, Armando Pagliaro. “La kermesse del turismo archeologico – afferma il dirigente generale Anastasi – ci consente di presentare il vasto patrimonio culturale presente in Calabria, con un confronto con i maggiori tour operator mondiali che promuovono questo segmento di mercato. Il Dipartimento Turismo ha pianificato una strategia, in accordo con le indicazioni programmatiche del governo del presidente Oliverio, attraverso azioni di supporto al territorio regionale per stimolare forme di aggregazione propositive di sostegno anche al turismo culturale e attraverso azioni mirate di comunicazione. Il fine è promuovere e sostenere l’eccellente l’offerta turistica delle destinazioni calabresi, per incrementare flussi interessati anche al patrimonio culturale calabrese”. “Identità, cultura, storia, patrimonio e beni culturali possono considerarsi per la nostra regione un ‘brand’ di sicura attrazione. In concertazione con gli operatori, continuiamo a perseguire la strada della governance dell’offerta per promuovere e far crescere anche il turismo culturale nella nostra regione, con interventi razionalizzati e mirati nei mercati nazionale ed internazionale. Il serrato confronto alle fiere con i maggiori tour operator internazionali è la dimostrazione concreta del forte impegno che la Regione Calabria sta indirizzando verso un settore strategico come quello del turismo, volano per lo sviluppo della Calabria”.