La Misericordia di Reggio continua a regalare sorrisi

ospizioProsegue l’iniziativa “Regaliamo un Sorriso”, organizzata dalla Confraternita Misericordia di Reggio Calabria. Anche oggi, i volontari con la loro presenza, hanno portato momenti di gioia a chi ne ha proprio bisogno, un gruppo di Confratelli guidati dal consigliere Paolo De Stefano, hanno visitato la casa d’accoglienza gestita dalle suore di Madre Teresa di Calcutta al rione Modena. L’iniziativa è mirata a persone poco fortunate, ospitate da vari centri d’accoglienza cittadini, dove i volontari propongono balli e canti, offrendo dolci preparati direttamente dagli stessi, per l’occasione oggi, è stato festeggiato il compleanno di un anziano signore che compiva 84 anni, lo stesso dopo aver superato un momento di comprensibile commozione, si è unito ai ragazzi che gli hanno organizzato una simpatica festa a suon di musica, trenini e balli. Il Governatore della Misericordia Angelo Cuzzola afferma: “l’iniziativa rientra in un programma attentamente stilato dai ragazzi, questa attività, fortemente voluta dal consigliere del Direttivo Paolo De Stefano, è stata una sfida ben accettata dai ragazzi e, soprattutto dai vari centri d’accoglienza della città, un veloce passaparola ci ha permesso di espanderci sul territorio. E’ veramente emozionante assistere alla gioia di queste persone che apprezzano la nostra opera che forse  riesce a far dimenticare per qualche ora, i problemi che la vita presenta giornalmente. E non finisce quà, infatti, in cantiere ci sono tante iniziative che saranno illustrate in seguito, proprio perché questo è il nostro spirito, alimentato dalla voglia di essere d’aiuto a chi soffre e a chi ne ha bisogno. Essere volontari nella nostra città, è un’opera che non viene compresa da tutti, da anni la nostra associazione lotta contro un’idea sbagliata dell’essere volontario, spesse volte veniamo criticati e anche derisi, ma  non ci abbattiamo ne tantomeno ci scoraggiamo, riusciamo giornalmente a trovare le forze per andare avanti e perseguire i nostri ideali senza abbandonare lo spirito che ci guida, lo facciamo perché ci crediamo e perché siamo convinti che il nostro lavoro porta allegria e spensieratezza, rimanendo sempre attenti a rispettare il nostro motto  che dice – Il bene si fa in silenzio, il resto è palcoscenico”.