Interrogazione parlamentare urgente sulla SS106

ss106

Interrogazione parlamentare presentata in Senato al Ministro delle infrastrutture e trasporti, per chiedere spiegazioni circa il blocco al Cipe del progetto esecutivo dei lavori sul terzo macrolotto della SS106 ionica, Sibari Roseto- Capo Spulico:

Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

Premesso che:
a giudizio degli interroganti il Documento di economia e finanza varato nel mese di aprile 2015 ha costituito l’ennesima occasione con la quale il Governo ha obiettivamente emarginato la Calabria dall’economia del resto del Paese; dall’analisi dei dati contenuti nel DEF 2015 rispetto a quelli contenuti nel DEF 2014, riguardo agli investimenti infrastrutturali programmati e finanziati per lo sviluppo del Paese si rileva una fortissima riduzione delle opere infrastrutturali strategiche che dalle 415 del 2014 sono passate alle 30 del 2015 con una significativa contrazione dei relativi investimenti (pari al 69,6 per cento in meno); in Calabria, delle 68 opere previste nel DEF 2014 ne sono sopravvissute soltanto 3, 2 ricomprese nell’autostrada Salerno-Reggio Calabria (il macrolotto 4, secondo stralcio, Rogliano-Altilia, e lo svincolo di Laureana di Borrello) e l’altra costituita dal macrolotto 3 Sibari-Roseto capo Spulico sulla strada statale 106 Jonica. Si è passati dalla previsione dei quasi 19 miliardi di euro di investimenti del 2014 a poco più di 1,4 miliardi previsti su 3 sole opere per il 2015, con una contrazione del 95,6 per cento del numero delle opere e del 99,2 per cento degli investimenti; considerato che: il progetto esecutivo del macrolotto 3 Sibari-Roseto capo Spulico, concluso l’iter procedurale con il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici del 30 luglio 2015, continua ad essere all’attuazione del CIPE, bloccando così, vista l’inadeguatezza della strada statale 106, anche lo sviluppo economico di una parte decisiva del territorio calabrese; l’incapacità dell’arteria stradale di sopportare il considerevole volume di traffico dell’utenza, locale e non, continua a mietere vittime: negli ultimi 20 anni ben 650 persone hanno perso la vita sulla strada statale 106, e non solo per l’imprudenza dei conducenti; il Ministro in indirizzo aveva annunciato, per l’aggiornamento del DEF in settembre, la redazione di un piano pluriennale di investimenti che potrebbe porre rimedio ai problemi di una terra dimenticata; invece, risulta agli interroganti che non si voglia neanche tener fede agli impegni già presi, si chiede di sapere quali siano i motivi che continuano a bloccare la cantierabilità dell’opera impedendo quei lavori di ammodernamento necessari a prevenire la perdita di ulteriori vite umane.

MOLINARI, CARIDI, VACCIANO, PEPE, BENCINI, SIMEONI, MASTRANGELI, CASALETTO