Impiantistica in Calabria, le proposte del presidente regionale del Cip Tito Messineo

Tito_Messineo“Intendo sottolineare con forza la gravità della situazione relativa alle strutture sportive calabresi che per quanto riguarda l’attività paralimpica, risulta particolarmente aggravata dal fatto che la gran parte degli impianti presenta barriere architettoniche e servizi non a norma impedendo anche il minimo dell’utilizzazione”. Il presidente regionale del Cip nonché componente della giunta regionale del Coni Calabria, Tito Messineo, interviene così in relazione alle recenti dichiarazioni del presidente regionale del Coni, Maurizio Condipodero e del presidente del comitato interregionale Fiv, Fabio Colella, sulla questione dell’impiantistica sportiva in Calabria. “Apprezziamo particolarmente e rilanciamo – prosegue Messineo - la proposta programmatica avanzata dal presidente della Fiv Calabria-Basilicata. E siamo convinti che la dichiarazione di intenti del presidente del Coni regionale su questo tema sia utile ad imprimere una forte accelerazione in chiave maggiormente inclusiva e partecipativa”. Messineo esprime inoltre vivo apprezzamento per la proposta operativa del presidente Colella “che ha il merito di centrare il problema ponendo l’attenzione su quelle priorità che devono essere affrontate quando si parla di impiantistica sportiva. In particolare credo che sia necessario ed indispensabile un’attività sinergica di tutti gli enti sportivi regionali che si concretizzi con l’ipotesi di sedersi tutti intorno allo stesso tavolo, per consentire di mettere in rilievo le problematiche che toccano da vicino lo sport in generale ed in particolare quello paralimpico che presenta delle tematiche specifiche e le cui prospettive di rilancio e promozione passano proprio da un rinnovato approccio operativo sul versante delle strutture. Il nostro comitato – aggiunge il presidente del Cip Calabria – in stretta sinergia con le linee guida dettate dai vertici nazionali, con in testa il presidente Luca Pancalli, sta portando avanti ormai da diversi anni un’azione progettuale sul fronte dell’accessibilità e della fruibilità delle strutture per gli atleti diversamente abili. Azione che si sta sviluppando a tutto campo, partendo innanzitutto dalla diffusione dei valori dell’inclusione e dell’integrazione, perché siamo fermamente convinti che la prima, vera, battaglia da vincere sia di tipo culturale e educativo”. La straordinaria valenza sotto il profilo sociale, evidenzia ancora Messineo, “che lo sport riveste per le persone con disabilità è ormai un dato largamente consolidato e, del resto, ne abbiamo dato ampia prova proprio di recente in occasione della nona Giornata dello sport paralimpico che ha visto Reggio Calabria protagonista a livello nazionale insieme a Pisa e Salerno. La grande risposta che abbiamo registrato, con la partecipazione non solo di atleti che svolgono attività agonistica ma anche di persone disabili che hanno manifestato il desiderio di avvicinarsi magari per la prima volta al mondo dello sport, dimostra che la nostra realtà non è affatto marginale come talvolta, erroneamente, si pensa”. Ma le barriere da superare sono ancora tante anche sul versante degli impianti che, puntualizza il presidente del Cip Calabria, “nella nostra regione in molti casi non consentono lo svolgimento di molte discipline. Ci conforta apprendere del rinnovato interesse in chiave programmatica sul tema dell’impiantistica ma crediamo che questo argomento debba essere affrontato in tutta la sua complessità e, soprattutto, considerando in maniera paritaria le esigenze e i bisogni manifestati da tutto l’universo sportivo. In questa direzione le indicazioni operative opportunamente prospettate dal presidente Colella, rappresentano una solida base di partenza specie per quanto concerne l’utilizzo delle risorse comunitarie a sostegno delle politiche per lo sport che vedono un rafforzamento della quota destinata all’inclusione sociale tramite il Fse 2014-2020”. La nuova fase di riqualificazione degli impianti e la stessa progettazione di nuove strutture “deve segnare una svolta epocale – afferma Messineo – al fine di favorire la diffusione della pratica sportiva tra le fasce della popolazione comunemente note come “più deboli” ma che nella sostanza, non vedono ancora oggi riconosciuto il proprio diritto a godere di servizi essenziali. Il mio impegno – conclude Messineo - in qualità di presidente del Cip Calabria è rafforzato dal mio ruolo in seno alla giunta regionale del Coni nel cui ambito intendo sollecitare tutte le iniziative per dare corpo alla creazione di un tavolo tecnico aperto agli enti sportivi che dovrà tracciare un iter legislativo ed attuativo per l’adozione di interventi che riteniamo essere funzionali ad una società più giusta e finalmente rispettosa dei diritti di tutti”.