Il reggino Gianni Infantino candidato ufficialmente dall’Uefa alla presidenza della Fifa

Gianni Infantino, originario di Reggio Calabria e premiato con il prestigioso premio “San Giorgio d’oro” nel 2006, potrebbe diventare il nuovo Presidente della Fifa

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Il comitato esecutivo dell’Uefa, riunitosi d’urgenza a Ginevra (e in teleconferenza per gli assenti), ha deciso di appoggiare la candidatura del segretario generale Gianni Infantino alla presidenza della Fifa. Infantino potrebbe quindi prendere il posto di Michel Platini, sospeso dal comitato etico dell’ente mondiale. Fonti della confederazione europea fanno sapere che l’Esecutivo ha ritenuto di dover trovare una nuova strategia nella corsa elettorale alla presidenza della Fifa, e da qui e’ scaturita l’idea di candidare Infantino, originario di Reggio Calabria.

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In una nota l’Uefa precisa che lo stesso Infantino, avvocato in Svizzera prima di fare il segretario generale, “ha il nostro pieno supporto nella sua campagna per la presidenza della Fifa, e ora sta raccogliendo le adesioni necessarie (lettera di supporto di 5 federazioni nazionali ndr) per formalizzare la candidatura“. La deadline e’ la mezzanotte di oggi, intanto proprio oggi, dopo le formalita’ di rito, si e’ ufficialmente fatto avanti anche il 49enne Sceicco del Bahrein Salman bin Ibrahim Al Khalifa, attuale presidente della confederazione asiatica. Tutto cio’ nonostante le accuse di alcuni attivisti di organizzazioni per i diritti umani secondo cui lo Sceicco Salmanavrebbe ricoperto un ruolo chiave nella vicenda della repressione nei confronti di alcuni calciatori della sua nazionale espressisi a favore di una maggiore democrazia“. In particolare alcuni giocatori, che avevano preso parte anche a manifestazioni di protesta, sarebbero stati incarcerati e torturati. Fino al mese scorso lo Sceicco del Bahrein era stato un grande sostenitore della candidatura di Platini. Candidato dell’ultima ora e’ anche il presidente della federazione liberiana Musa Bility, che oggi ha fatto sapere di aver inviato alla Fifa la propria lettera di candidatura assieme a quella di appoggio sottoscritta da cinque federazioni nazionali. E’ il secondo africano che si fa avanti negli ultimi giorni per la successione a Sepp Blatter, dopo il businessman sudafricano Tokyo Sexwale, ex detenuto politico e compagno di carcere di Nelson Mandela a Robben Island.

Gianni Infantino, nato in Svizzera da genitori reggini il 23 marzo 1970, nel 2006 ha ricevuto dall’allora sindaco Scopelliti il premio “San Giorgio d’oro” e ha dichiarato di aver acquistato recentemente una casa a Reggio ricordando la sua infanzia vissuta in riva allo Stretto: “ho troppi ricordi di questa città e del profumo di questa terra per dimenticarmene“.

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