Il grande ritorno di Foti: “prima il nuovo stadio, poi… chissà. La mia Reggina tornerà a splendere”

Reggina, lunga intervista del Corriere dello Sport a Lillo Foti che annuncia gli accordi con la Juventus e la FIGC e parla del futuro

reggina stadio fotiIn una lunga intervista concessa al Corriere dello Sport, che nell’edizione di oggi in edicola dedica una pagina intera alla Reggina come non accadeva dal giorno dopo dell’impresa del 30 maggio al San Filippo, Lillo Foti si apre a 360° e illustra la situazione della società che nelle ultime settimane ha ritrovato linfa vitale grazie agli accordi con la Juventus e la FIGC che le consentiranno di rimanere in piedi e di soddisfare le richieste dei creditori delineando un nuovo progetto amaranto.

fotiLa Reggina vivrà e tornerà a splendere in una città che amo profondamente e che avrà significativi ritorni dal progetto” ha spiegato Foti al Corriere dello Sport nell’intervista ad Eugenio Marino. “Con le ultime novità (gli accordi con Juventus e FIGC, ndr), Agenzia delle entrate, Unicredit e gli altri creditori saranno tacitati. Onorerò i debiti. Sono idee concrete, frutto di uno studio approfondito che non germoglia dalla sottocultura che spesso sostiene molti progetti nel nostro ambiente. Ho preso molte cose della mia lunga esperienza, ho studiato e mi sono confrontato ai più alti livelli“.

Foti-Reggina

Foti prosegue e spiega l’accordo con la Juventus: “a Vinovo ho incontrato dirigenti lungimiranti e pratici. Sono abituati a realizzare piuttosto che a parlare. Ho illustrato a 7-8 dirigenti bianconeri di alto profilo il progetto Reggina Calcio. Lo hanno visionato, analizzato, quasi radiografato, ne abbiamo riparlato e firmato l’accordo. Il Centro Sportivo Sant’Agata è il cuore di un programma di stage, osservazione e prove sul campo. L’attività sarà coordinata dai nostri tecnici che settimanalmente riceveranno la visita dei responsabili del settore giovanile bianconero. La nostra struttura sarà punto di incontro con i giovani nati dal 2000 in avanti provenienti da Calabria, Sicilia, Campania, Basilicata e Puglia. Il Sant’Agata può offrire ospitalità completa a 47 persone. Il lavoro prevede una parte tecnica e momenti teorici. La Reggina deciderà in assoluta autonomia chi mandare a Vinovo. Quello economico non è l’aspetto prioritario. Intendiamo dare soluzioni al calcio nella sua interezza. Il movimento deve crescere per autofinanziarsi. Anche per il Centro Federale FIGC l’accordo è definito e sottoscritto. La federazione organizzerà raduni, stage e provini riconoscendo alla società dei benefit. Il progetto è ambizioso ma poggia su basi solide. I contratti sono stati portati all’attenzione dei giudici. Ho certezze e non solo speranze“.

Reggina progetto nuovo stadioQuando il giornalista chiede a Foti se tra le ambizioni personali è forte quella di sedere su una poltrona della Lega, lo storico patron amaranto risponde così: “non mi interessa un titolo onorifico. Mi piacerebbe, piuttosto, il coordinamento di una struttura tecnica capace di pensare alle soluzioni dei problemi del calcio. Servono idee robuste per attrarre finanziamenti“. Alle domande sul progetto del nuovo stadio di proprietà, di cui ieri abbiamo pubblicato su StrettoWeb le immagini ufficiali, Foti ha spiegato come “era stato accantonato per incomprensioni con gli amministratori pubblici. La sua realizzazione sarà fondamentale per il futuro della società“. Vuol dire che la Reggina Calcio e Foti torneranno all’attività agonistica? “Vedremo cosa ci riserverà il prossimo futuro. Il lavoro al Sant’Agata non mancherà e sarà di primissimo livello. Il rapporto Reggina-Juventus e Reggina-FIGC non sarà solo calcio“. Ma tutti quelli che lo conoscono bene, e che negli ultimi giorni dopo un lungo periodo di sofferenza l’hanno finalmente visto nuovamente brillante, vivace ed entusiasta, non hanno dubbi e assicurano: “tornerà. State tranquilli che tornerà“.