Gioia Tauro, il Porto resta paralizzato: prosegue il blocco del “gate”

porto di gioia tauroContinua anche oggi il blocco del “gate” portuale di Gioia Tauro attivato ieri pomeriggio mentre era in corso la riunione nella Prefettura di Reggio Calabria sulla vertenza che riguarda le maestranze dell’infrastruttura: i lavoratori hanno mantenuto il presidio di protesta per tutta la notte e proseguono nella loro battaglia nonostante la convocazione per il 5 novembre da parte del Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, di un incontro con il governatore regionale Oliverio e con i sindacati. I lavoratori hanno spiegato di essere “ormai stanchi e sfiduciati della situazione in cui versa il porto“. Non sono serviti a sedare la protesta neanche le rassicurazioni da parte di Medcenter, la societa’ che gestisce il porto container, di aumentare i volumi medi settimanali a 31 mila pezzi. In banchina attualmente ci sono tre navi che aspettano lo sbarco dei container che trasportano, mentre quelle che avevano in programma di fare scalo a Gioia Tauro sono state dirottate nel porto del Pireo. La situazione potrebbe sbloccarsi, riferiscono i lavoratori, soltanto se l’azienda riducesse la cassa integrazione programmata per 641 lavoratori per il prossimo trimestre. Sul posto sono presenti agenti di polizia per prevenire eventuali problemi per l’ordine pubblico.