Gioia Tauro, con il suo porto, centro Euromediterraneo della biennale per la Dieta Mediterranea ed i Diritti Umani

BodyPartLunedi 5 ottobre, ore 11,00 firma del protocollo d’intesa che faranno della Piana di Gioia Tauro il centro di nuove attività produttive legate alla Terra e alla Dieta Mediterranea. Il Comune di Gioia Tauro aderirà alla “Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano e alla Pace” patrocinata dal Ministero della Salute, unitamente al Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” e all’Istituto Raffaele Piria di Rosarno, capofila del Polo Agroalimentare e Dieta Mediterranea della Calabria che include 38 partner. La presenza del Coordinamento “Riferimenti” sarà una garanzia per la tutela dell’ambiente e del territorio a rischio contaminazione. Il polo didattico del “Piria” assicurerà una piattaforma permanente che accompagnerà la crescita dei Giovani verso nuove opportunità formative per lo sviluppo economico del territorio. La Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” con la Biennale, di cui è ideatrice e capofila, istituisce il primo pre-incubatore europeo mediterraneo che si pone l’obiettivo di collocare i Territori e le Imprese al centro dell’interesse della Nazioni attigue, chiamate con cadenza Biennale a confrontarsi sui temi basati su modelli di sostenibilità ambientale e legalità per dare vita a nuove economie locali. La Biennale attua una riappropriazione responsabile del Grande Patrimonio Culturale della Calabria e del Mezzogiorno d’Italia e un’innovazione sia dal punto di vista culturale che economico, puntando in modo particolare sui Giovani e sulle relazioni internazionali attraverso le quali promuoverà attività e cultura di Pace. Presente all’iniziativa il Consigliere Regionale Carlo Guccione, autore del progetto di legge che prevede l’assegnazione ai giovani calabresi delle terre incolte di proprietà regionale. Tali terreni insieme a quelli confiscati alla criminalità, secondo una proposta di “Riferimenti”, saranno messi a disposizione delle classi svantaggiate, con la creazione di culture specifiche nell’ambito della Dieta Mediterranea. La BIENNALE attua i principi della Governance Alimentare Sostenibile delle Nazioni Unite tutelando i Diritti Umani al Cibo Sano e portando in Tavola, concretamente, Alimenti e Prodotti della Dieta Mediterranea, frutto di agricoltura sostenibile che produce economia e salute. La Piana di Gioia Tauro con la sua produttività e il Porto già centro del Mediterraneo, diventeranno con questo protocollo approdo di Nazioni e Civiltà per l’apertura di una nuova ed efficace cooperazione internazionale sul futuro alimentare.