Fiv Calabria-Basilicata, Colella: “candidatura di Infantino alla Fifa motivo d’orgoglio”

LaPresse/Reuters

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Il presidente della Fiv Calabria-Basilicata, Fabio Colella, esprime vivo apprezzamento per la probabile candidatura di Gianni Infantino, dirigente sportivo di caratura internazionale originario di Reggio Calabria, alla presidenza mondiale della Fifa. “Da calabresi – afferma  Colella - non possiamo non salutare con grande soddisfazione la candidatura di Infantino alla guida del massimo organismo calcistico. Infantino è figlio della nostra regione e con la Calabria non ha mai interrotto il proprio legame come dimostrano le numerose visite a Reggio, città d’origine di suo padre, e i riconoscimenti con i quali la città dello Stretto lo ha voluto omaggiare. Segno evidente di una personalità che al di là degli indiscussi meriti dimostrati nel corso degli anni come dirigente e segretario generale dell’Uefa, è in grado di esprimere quei valori identitari più profondi che dovrebbero sempre animare il lavoro di chiunque operi all’interno dello sport, a partire dalle piccole realtà territoriali fino ai massimi livelli governativi. A Infantino - aggiunge- rinnovo i migliori auguri per questa nuova sfida, a nome mio e di tutto il comitato regionale della Fiv”.

“Voglio congratularmi inoltre con Nino Cosentino – prosegue  Colella – per la sua elezione alla presidenza della Lega Nazionale Dilettanti della Figc. Si tratta di una designazione che conferma il brillante percorso professionale compiuto in questi anni da Cosentino nel calcio e più in generale mondo dello sport, nel cui ambito ha saputo dare prova di assoluta competenza nella gestione delle numerose e complesse problematiche che investono i più alti livelli dirigenziali sportivi”.

 “La Lega Nazionale Dilettanti – dice ancora il presidente della Fiv – svolge un ruolo cruciale nelle dinamiche di crescita e sviluppo del movimento calcistico nazionale e, ne sono certo, quella di Cosentino rappresenta la migliore guida per l’avvio di una nuova fase di rilancio progettuale e programmatica. Il presidente della Lnd saprà farsi portatore di quelle doti di dialogo e mediazione che oggi sono essenziali per quanti ricoprono ruoli di questo livello, specie per quanto riguarda l’adozione di interventi nei singoli territori a sostegno dello sport. In questa direzione – conclude Colella – Cosentino rappresenterà un valido punto di riferimento per tutto il movimento sportivo calabrese che in questo momento avverte la necessità di avere interlocutori credibili e autorevoli a livello nazionale”.